Contatti tra Salvini, Renzi, Letta e Conte per il Quirinale. Il leader del Pd frena: “Solo dopo il via libera alla legge di bilancio”.

ROMA – Sono iniziati i contatti tra Salvini, Renzi, Letta e Conte per il Quirinale. Come riferito dal partito di via Bellerio, il leader della Lega ha avuto dei colloqui con gli altri leader della maggioranza per cercare di individuare un nome in comune in vista del passaggio in Parlamento.

Da precisare che poco prima c’era stata anche una telefonata con Silvio Berlusconi e questo fa capire come la trattativa ormai sia entrata a tutti gli effetti nel vivo. Resta, almeno al momento, il massimo riserbo, ma nei prossimi giorni ci aspettiamo già i primi nomi sul tavolo.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Incontri solo dopo la manovra

Incontri solo dopo la manovra. E’ questa la linea che sembrerebbe uscita al termine dei colloqui tra Salvini e il resto dei leader dei leader politici. Tra fine dicembre e i primi giorni di gennaio, quindi, i primi vertici per trovare un nome comune ed evitare divisioni che potrebbero complicare la coesione di questo esecutivo.

La partita, quindi, sembra essere intenzionata ad entrare nel vivo nei prossimi giorni e la speranza di tutte le forze politiche resta quella di arrivare ad una conclusione nel più breve tempo possibile.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Berlusconi il nome comune?

Crescono le quotazioni di Silvio Berlusconi al Quirinale. E’ innegabile che il nome del leader di Forza Italia è in cima alla lista del Centrodestra e sicuramente il profilo del Cavaliere potrebbe essere appoggiato anche da Renzi e Letta. Restano, invece, da sciogliere i dubbi del M5s.

Le ultime parole rilasciare dall’ex premier nei confronti dei pentastellati potrebbero aprire la strada ad un sì alla sua candidatura, ma Conte dovrà decidere se dare il via libera senza il passaggio con gli iscritti oppure se aprire la votazione e in quel caso è alto il rischio di un no.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 13-12-2021


Avanti con lo stato di emergenza, il governo ha deciso

Disabilità, Draghi: “Se necessario faremo di più”