Il premier Conte apre al dialogo con i comuni sulla Manovra

Manovra, Conte apre al dialogo con i Comuni: “Siamo pronti ad accogliere le vostre istanze”

Il premier Conte apre al dialogo con i Comuni sulla manovra: “Il 7 novembre tavolo con gli Enti Locali. Il dialogo andrà avanti fino a fine legge di bilancio”.

ROMA – Il premier Conte apre al dialogo con i Comuni sulla manovra. Dopo le richieste arrivate nei giorni scorsi, il presidente del Consiglio dal palco della seconda edizione di ‘Sindaci d’Italia’ ha annunciato che il prossimo 7 novembre ci sarà un tavolo con gli Enti Locali e il dialogo andrà avanti fino a fine manovra.

Stiamo seguendo con molta attenzione – ha detto il primo ministro citato dall’ANSAla proposta legislativa ‘liberiamo i sindaci e quest’anno abbiamo un tavolo di confronto per accogliere tutte le istanze. Nei piccoli comuni abita circa il 16% della popolazione italiana e questi sono ancora oggi centro propulsivo di attività economiche e produttive. E’ importante sottolineare come i piccoli Comuni hanno tanti problemi ma danno un forte contributo alla realtà nazionale e all’eccellenza nazionale“.

Il mio intervento a "Sindaci d'Italia", l'evento di Poste Italiane per i piccoli Comuni

Pubblicato da Giuseppe Conte su Lunedì 28 ottobre 2019

Il ministro Gualtieri spiega la manovra

Sul palco è intervenuto anche il ministro Gualtieri che ha spiegato nei dettagli la manovra: “Tra i pilastri c’è il tema welfare e famiglie con un grande piano per la costruzione di asili nido e la gratuità della rete di questi per la maggior parte della popolazione. Si tratta di una sfida non di poco conto ma dobbiamo rimettere l’Italia sulla strada della stabilità e della crescita. E’ positivo essere riusciti a disinnescare i rialzi Iva senza togliere un euro agli altri settori“.

Roberto Gualtieri
Fonte foto: https://www.facebook.com/roberto.gualtieriue

Il messaggio di Mattarella

Ai sindaci presenti è arrivato anche un messaggio da parte del presidente Mattarella: “Le sempre più rapide trasformazioni economiche e sociali presentano rischi di varia natura per le qualità della vita e delle popolazioni dei piccoli comuni italiani, talvolta mettendo a serio rischio la qualità della vita delle popolazione dei piccoli comuni italiani. Per questo prendo l’impegno a mantenere i presidi essenziali nelle comunità più piccole. E la Costituzione risulta applicata quando i diritti dei cittadini e i servizi a loro accessibili rispondono davvero a un criterio di universalità“.

ultimo aggiornamento: 28-10-2019

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