Conte: “Semplificheremo la cassa integrazione nel decreto Rilancio”. Allarme a Bergamo: 90mila lavoratori senza ammortizzatori

Conte: “Semplificheremo la cassa integrazione nel decreto Rilancio”. Allarme a Bergamo: 90mila lavoratori senza ammortizzatori

Il premier Conte sulla cassa integrazione: “Semplificheremo le modalità nel decreto Rilancio”.

ROMA – Il premier Conte risponde all’appello lanciato dai sindacati sulla cassa integrazione. “Il Governo – ha ribadito il presidente del Consiglio citato da Repubblica vuole vincere la sfida della semplificazione amministrativa e della riduzione degli adempimenti burocratici. Per questo, già nel prossimo decreto legge di sostegno all’economia, introdurremo un meccanismo semplificato di erogazione della cassa integrazione in deroga, fondamentalmente per ampie categorie di lavoratori“.

Siamo al lavoro – ha concluso il premier – su un pacchetto di interventi coraggiosi, per ridurre i tempi di realizzazione delle opere pubbliche, soprattutto quelle infrastrutturali, e dare un taglio netto alla burocrazia“.

L’appello dei sindacati

Dichiarazioni che hanno risposto alla lettera che i sindacati hanno inviato al Governo. Una missiva, firmata dai leader di Cgil, Cisl e Uil, per chiedere al premier Conte di intervenire in prima persona “per superare le difficoltà e i ritardi nell’interesse di tutto il Paese“.

“Questa situazione – si legge nel testo – rischia di depotenziare gli effetti dell’insieme delle importanti misure che state predisponendo sia in materia di sostegno dei redditi e del lavoro sia al sistema delle imprese. Materie sulle quali abbiamo avuto, nei giorni scorsi, una prima occasione di confronto“.

Industria

Allarme a Bergamo, 90.000 lavoratori senza ammortizzatori

Situazioni critica a Bergamo. Secondo un’analisi condotta dalla Cisl provinciale, sono 90.000 i lavoratori che attendono gli ammortizzatori su 160.000 aventi diritto a marzo e aprile.

La situazione – ha affermato il segretario Danilo Mazzola – non deve essere sottovalutata perché sta mettendo in difficoltà diversi milioni di famiglie in Italia e migliaia nella nostra zona. Vanno messe in atto tutte le azioni possibili per accelerare i tempi di pagamento. Le persone coinvolte sono un numero importante e per questo non bisogna sottovalutare la situazione dal punto di vista sociale“.

Scarica QUI il testo del Decreto Cura Italia per conoscere le norme a sostegno delle famiglie e delle imprese.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/