Mario Draghi vola da Madrid a Roma per risolvere le beghe di partito del M5S.

Il premier Draghi è stato costretto a lasciare in anticipo il vertice Nato a Madrid. Una settimana impegnativa che l’ha visto prima al Consiglio europeo poi G7 e poi vertice Nato che ha dovuto abbandonare chiamato in patria in anticipo dalla querelle di Giuseppe Conte e Beppe Grillo. La questione è abbastanza macchinosa e la giornata di ieri si è addirittura conclusa con un’ora di colloquio del leader del M5S con il presidente della Repubblica Mattarella.

Una situazione complessa che ha richiamato il premier in anticipo in patria per cercare di risolvere la questione che si era creata. La motivazione ufficiale della fuga dalla Spagna è stato il Consiglio di ministri di oggi ma è evidentemente preoccupato – se non tediato – dai continui affronti del M5S. Quest’ultimo lo vede anche protagonista. Infatti, il tutto pare sia nato da una dichiarazione di un sociologo De Masi in cui avrebbe rivelato la confessione di Grillo. Il fondatore del Movimento avrebbe avuto istruzioni da Mario Draghi di rimuovere Conte come leader politico.

Beppe Grillo
Beppe Grillo

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Draghi contro Conte? Le parole di Grillo vengono smentite

Secondo questa rivelazione Draghi avrebbe chiesto a Grillo di “rimuovere Giuseppe Conte dal M5s, perché inadeguato“. Questa storia è stata smentita da Palazzo Chigi anche in modo seccato. Ma a rincarare la dose è stato lo stesso Conte che si è detto “sconcertato“. “Lo trovo sinceramente grave che un premier tecnico che ha avuto da noi un’investitura, si intrometta nella vita di forze politiche che lo sostengono per altro“, ha detto Conte.

Dopo queste accuse al premier non è rimasto che avere un contatto telefonico con il leader del M5S. Al termine della telefonata Draghi ha rassicurato tutti dicendo che il governo non rischia e che si sta chiarendo con l’ex premier sulla questione. Ma è un ennesimo strappo o tentativo di crisi che arriva dalle file del Movimento 5 stelle in un periodo di profonda crisi per il paese. Sembra che l’addio al governo sia sempre più vicino da parte dei grillini. Questo escamotage potrebbe essere la goccia che farà traboccare definitivamente il vaso.

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ultimo aggiornamento: 30-06-2022


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