In una dichiarazione rilasciata di recente, il leader pentastellato Giuseppe Conte si è rivolto alla Meloni con toni di forte critica.
Dopo aver attaccato il governo sulle banche qualche giorno fa, Giuseppe Conte ha rincarato la dose proprio nelle ultime ore. Questa volta però, scegliendo come destinatario principale la leader di FdI Giorgia Meloni.
La Premier è stata infatti criticata all’interno di un post social di lunghezza considerevole. Il leader pentastellato, all’interno della pubblicazione in questione, ha voluto fare un appello generale in merito ad un maggiore bisogno di visione strategica.

Le parole di Conte
Ecco le parole dell’ex Premier: “Leggo sui giornali che dopo la prefazione alla sua autobiografia firmata dal figlio di Trump, Meloni incassa anche quella del vicepresidente Usa Vance sul libro-intervista in cui è celebrata da Sallusti. Buon per lei, per le sue vendite e i suoi affari. Da italiano però mi preoccupa altro: la strategia senza senso e le ambigue scelte del Governo Meloni che stanno penalizzando l’Italia e l’Europa, indebolendole enormemente.Il Governo Meloni ha accettato i dazi Usa promettendo nuovi acquisti di armi, gas, sconti ai giganti del web Usa. Non ha preteso e ottenuto le scuse per l’oltraggio alla memoria dei nostri militari morti in Afghanistan“.
L'ITALIA TORNI DALLA PARTE GIUSTA
— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) February 15, 2026
Leggo sui giornali che dopo la prefazione alla sua autobiografia firmata dal figlio di Trump, Meloni incassa anche quella del vicepresidente Usa Vance sul libro-intervista in cui è celebrata da Sallusti. Buon per lei, per le sue vendite e i suoi… pic.twitter.com/PqPbxTyIU4
Poi, un nuovo attacco: “Non appena il cancelliere tedesco Merz ha osato criticare le politiche di Trump, Meloni è scattata sull’attenti per difendere gli Stati Uniti. Rompendo immediatamente la favoletta dell’asse Roma-Berlino per una grande Europa con l’Italia centrale, raccontata da Chigi e dai giornali al seguito“.
La critica alla Meloni
Da questo estratto si può leggere la critica di Conte verso la Meloni: “Senza neanche passare dal Parlamento e nonostante i paletti della Costituzione Meloni annuncia che saremo “osservatori” del Board of peace su Gaza, che si sta strutturando come un comitato di affari che di fatto emargina sempre più l’Onu. Meloni continua a infangare l’Italia pur di compiacere Washington. Dopo avere offerto copertura politica e militare al Governo di Netanyahu adesso degrada il nostro paese al ruolo di “spettatore” di un progetto di speculazione immobiliare che non sembra offrire nessuna prospettiva di reale riscatto a una popolazione palestinese martoriata da anni di vessazioni e da ultimo falcidiata da un genocidio“.
Il leader del M5S ha poi aggiunto: “Meloni può fare tutti gli inchini che vuole. Ma li faccia a titolo personale. Non in nome dell’Italia, che anziché essere spettatrice dovrebbe essere promotrice di un processo di reale sviluppo sociale per Gaza rispettoso delle tradizioni e della cultura palestinese e dovrebbe essere in prima linea a condannare il nuovo progetto di Netanyahu di rafforzamento degli insediamenti abusivi in Cisgiordania“.