Caso Vaticano, Giuseppe Conte riferirà in Aula per chiarire la sua posizione sulla consulenza a Fiber 4.0 e il presunto conflitto di interessi sulla golden power.

Il caso Fiber merita spiegazioni da parte del premier Giuseppe Conte, che riferirà in Aula sul caso Vaticano. Il Presidente del Consiglio è atteso in Aula nella giornata di martedì, quando terrà una informativa urgente alla Camera per chiarire la sua posizione nel caso Fiber 4.0. Le ipotesi nate dopo l’inchiesta giornalistica del Financial Times legano il primo ministro a un presunto caso di conflitto di interessi.

Giuseppe Conte
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Fiber 4.0 e l’indagine del Vaticano, Conte riferisce in Aula

Il Financial Times ha portato alla luce una consulenza di Giuseppe Conte, quando era solo avvocato a una società legata a un fondo (sostenuto dal Vaticano) ora sotto indagine. Il futuro Presidente del Consiglio si era espresso sulla possibilità che il governo esercitasse la golden power nei confronti di Retelit, al centro di una trattativa complessa.

Il governo Conte esercitò in effetti la Golden Power. Il neo-premier non partecipò alla seduta ma questo non basterebbe a diradare i dubbi sulla trasparenza di una situazione circondata ancora da troppe incognite. Fratelli d’Italia ha iniziato una barricata chiedendo al Presidente del Consiglio di riferire. E il premier Conte ha deciso di accogliere la richiesta fissando il suo intervento per martedì 5 novembre.

Giuseppe Conte
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Russiagate, restano i dubbi sul ruolo dell’Italia

A proposito di ombre, il premier Conte non è riuscito a scrollarsi di dosso il caso Russiagate. Palazzo Chigi ha tradotto e condiviso un estratto dell’intervista di Barr a Fox News. Lo scopo è quello di consolidare la versione del Presidente del Consiglio, secondo cui nessuna informazione sarebbe stata fornita al ministro statunitense durante gli incontri con gli 007 italiani.

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ultimo aggiornamento: 01-11-2019


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