Fisco, verso la chiusura il contenzioso con il gruppo francese Kering

Il contenzioso tra il fisco italiano e il gruppo francese Kering è vicino alla chiusura. Gucci potrebbe versare un milione di euro.

ROMA – Il fisco italiano presto potrebbe ricevere un milione di euro da Gucci per chiudere il contenzioso aperto nei mesi scorsi con il gruppo francese Kering che detiene il marchio italiano.

Nel mirino dell’Agenzia delle Entrate sono finiti dei ricavi da circa 14 miliardi di euro che la maison non ha dichiarato. Per chiudere definitivamente questo contenzioso Gucci è pronto a sborsare un miliardo di euro già nelle prossime settimane. La notizia è stata riportata da diversi media italiani dopo l’indiscrezione lanciata da Reuters.

Fisco, verso la chiusura il contenzioso con la Kering: ecco la cifra che sborserà Gucci

Nelle prossime settimane Gucci dovrebbe sborsare poco più di un miliardo per chiudere definitivamente il contenzioso tra il Fisco e la Kering. La società francese non ha mai ammesso l’evasione tanto da fare un comunicato ad inizio 2019: “Il gruppo – si legge – intrattiene confronti regolari con le autorità italiane su questo tema. Diversi incontri hanno già avuto luogo in clima di collaborazione. Ad oggi non è stato raggiunto un accordo sull’ammontare specifico“.

Cifra decisa con il passare dei mesi con Gucci che dovrà sborsare una cifra da 1,4 miliardi di euro per far chiudere definitivamente il fascicolo aperto nei mesi scorsi dal Fisco. Si tratta di una cifra record mai finora arrivata nelle casse delle autorità italiana da parte di una società.

Kering
fonte foto https://www.facebook.com/keringgroup/

Fisco e Kering, contenzioso vicino alla chiusura

La chiusura del contenzioso tra la Kering e il Fisco è sicuramente un passo in avanti nella collaborazione tra l’autorità italiana e la maison che negli anni scorsi ha chiuso l’acquisto di Gucci. Proprio questo suo interesse verso il mercato italiano ha portato all’apertura del fascicolo da parte dell’Agenzia delle Entrate con perquisizioni fatte dalla Guardia di Finanza.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/keringgroup/

ultimo aggiornamento: 25-04-2019

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