Conti deposito vincolati cosa sono?

Conti deposito vincolati, scopri tutto quello che c’è da sapere su questa nuova forma di investimento che sta attirando sempre più sostenitori

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Cosa sono i conti deposito vincolati? Oramai si sente sempre di più parlare di questa nuova forma di investimento che ha attirato un gran numero di risparmiatori. Cerchiamo di capire di cosa si tratta…

Conti deposito vincolati

conti deposito vincolati sono una nuova possibile scelta di investimento a breve durata indicata per tutti quei risparmiatori interessati a far aumentare i propri risparmi senza alcun rischio. Si tratta di una sorta di vincolo che il risparmiatore lega ad una determinata somma di denaro su cui non potrà mettere mano per un periodo di tempo limitato. Brevemente il cliente deposita su un conto vincolato una certa somma di denaro con la consapevolezza di vincolarla per un determinato periodo di tempo alla Banca che a sua volta riconosce al risparmiatore un tasso di interesse. Per chi è interessato ad aprire un conto deposito vincolato la procedura è davvero semplice ed immediato. Per l’apertura sono indispensabili: codice fiscale, documento di identità, un conto corrente preesistente o di appoggio in modo da effettuare o girare pagamenti.

Valutare una serie di fattori

Prima di procedere all’apertura di un conto deposito vincolato è importante valutare una serie di fattori che potrebbe risultare determinanti come: il tasso di interesse, la logica di capitalizzazione degli interessi e le spese da affrontare. Sicuramente il tasso di interesse gioca un ruolo importantissimo visto che rappresenta il rendimento garantito sul capitale investito. La logica di capitalizzazione, invece, è necessaria per comprendere le modalità con cui vengono corrisposti gli interessi maturati nel tempo. Questo cambia in base al conto e a seconda di alcune condizioni. Per quanto riguarda le spese relative ad un conto deposito bisogna considerare: le tasse sugli interessi, spese per apertura e mantenimento e imposta di bollo. Infine c’è il tasso effettivo, ossia il rendimento generato dal capitale depositato prendendo in considerazione sia i flussi positivi che quelli negativi.certificato_unicasim