Conti: “Il Milan è il sogno della mia vita. Rosico troppo per il derby…”

Il terzino destro rossonero: “Purtroppo fa parte del mestiere, mentre i miei compagni si allenano io sono sul lettino a curarmi“.

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Andrea Conti, terzino del Milan fermo ai box per un infortunio, ha concesso una lunga intervista alla trasmissione ‘105 Mi Casa’, su Radio 105. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Rosico troppo per non poter giocare il derby, non riesco a definirlo… ma queste cose fanno parte del mestiere. Vedo tutti i miei compagni che si allenano tutti i giorni a preparare la partita e io sono lì sul lettino a curarmi… La riabilitazione è il periodo più palloso, quello più doloroso è relativo ai quindici giorni dopo l’operazione, non potevo muovermi, anche per fare la doccia avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse. Ma ora il difficile è passato. I dottori hanno detto che va tutto alla grande e va meglio rispetto al previsto“.

Conti: “Non potevo perdermi il Milan

L’ex terzino orobico ha quindi proseguito: “Non è stato facile lasciare l’Atalanta, sono cresciuto lì ed è stata come una famiglia, ma il Milan è il sogno di una vita e non potevo perdermelo. Il Mondiale? Ci credo, i tempi di recupero sono stimati attorno alla metà di febbraio: c’è qualche partita per dimostrare che ci posso essere, dipende tanto da me e ci credo. Il gol cui sono più legato? Quello che ho segnato l’anno scorso proprio contro il Milan, che ha qualificato l’Atalanta in Europa, e poi mi piace molto il gol che ho fatto in rovesciata l’anno scorso a Genova“. L’ultima battuta di Conti è nuovamente sul derby: “Quando fanno le riunioni non faccio parte, ma per la partita sarò lì. Il derby non è una gara come le altre, lo sanno già loro quello che dovranno fare, perché ci sono giocatori che ne hanno giocati tanti. Sono positivo, ho visto i ragazzi bene e speriamo vada tutto per il meglio. Andrò giù negli spogliatoi con loro, per forza!“.