Salini Impregilo ‘sbarca’ in Australia. Firmato un contratto da 3,2 miliardi di euro per un sistema idroelettrico.

MILANO – Salini Impregilo costruirà il più grande impianto idroelettrico mai realizzato in Australia. L’azienda italiana ha reso nota la firma di un progetto da 3,2 miliardi di euro che vedrà coinvolto sia il reparto di ingegneria civile che quello di elettromeccanica nel settore idroelettrico.

Nel comunicato – citato da La Repubblica – emesso dalla società viene spiegato nel dettaglio questo progetto: “Prevede la realizzazione di una rete di impianti idroelettrici nell’ambito del Snowy Mountains hydro-eletrics scheme, a supporto del piano di sviluppo per le energie rinnovabili su cui il Paese sta investendo“.

Grande soddisfazioni per Pietro Salini: “Con questo progetto il gruppo estende le sue attività in Australia anche al settore acqua, supportando il Paese nel suo piano di incremento della produzione di energia pulita e mettendo a disposizione un know-how acquisito con centinaia di opere realizzate nel mondo“.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Australia
fonte foto https://twitter.com/SaliniImpregilo

Salini Impregilo ‘sbarca’ in Australia: i dettagli di questo progetto

Entrando più nei dettagli, il progetto permetterà di aumentare di 2.000 mW la capacità di generazione di energia elettrica del sistema. Verrà triplicato con questo sistema la capacità di pompaggio che attualmente è usato per coprire il fabbisogno in caso di particolari emergenze.

L’azienda italiana dovrà collegare le dighe di Tantangara e Talbingo oltre che costruire una centrale sotterranea con una stazione idroelettrica che dovrà avere un pompaggio situato a circa un chilometro sotto la superficie. Insomma un progetto che permetterà a Salini di conquistare ancora più settori in Australia e farsi conoscere in tutto il mondo.

Un lavoro che nei prossimi anni potrebbe essere richiesto anche da parte di altre nazioni all’azienda italiana che si conferma leader nell’ingegneria civile e non solo. Il progetto da 3,2 miliardi di euro partirà a breve anche se la data di fine lavori non è stata comunicata.

fonte foto copertina https://twitter.com/SaliniImpregilo


L’Ue dalla parte di Tria. Moscovici: È l’uomo giusto al posto giusto

Dagli sgravi fiscali alla tutela del made in Italy: cosa prevede il decreto crescita