Controlli da parte dei Nas nelle strutture turistiche per il rispetto delle misure anti-Covid: 17 le chiusure effettuate.

ROMA – Controlli da parte dei Nas nelle strutture turistiche. Proseguono in questa lunga e calda estate gli approfondimenti da parte delle forze dell’ordine per valutare il rispetto delle norme anti-Covid. Questa volta nel mirino dei carabinieri sono finiti i villaggi turistici, campeggi e agriturismi.

Non sono mancate le irregolarità e per questo motivo si è deciso di procedere con 17 chiusure e 301 violazioni penali contestate per un totale di 150mila euro. Si tratta di controllo che continueranno anche nelle prossime settimane per verificare l’effettivo rispetto delle norme. Un pugno duro richiesto dallo stesso premier Draghi per evitare un aumento dei contagi per il non aver messo in pratica le regole.

Strutture turistiche controllate dai Nas

Nelle ultime ore sono stati diversi i controlli effettuati dai Nas presso le strutture turistiche. Nel mirino delle forze dell’ordine, quindi, tutti quei complessi (anche campeggi e agriturismi) presi d’assalto in questo periodo per trascorrere qualche giorno di vacanza.

Secondo quanto riferito dall’Ansa, nella maggior parte dei casi sono state registrate violazioni per quanto riguarda le norme igienico-sanitarie nella preparazione dei pasti, ma in alcune situazioni è stata accertata anche la mancata attuazione delle misure anti-Covid come il distanziamento e l’utilizzo della mascherina dove previsto. Non ci sono state, invece, irregolarità per quanto riguarda il Green Pass.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Carabinieri
Carabinieri

17 chiusure

I controlli hanno riguardato ben 724 attività e oltre 200 di queste presentavano delle irregolarità. I Nas hanno chiuso in questi accertamenti 17 strutture, mentre sono state rilevate più di 300 violazioni penali e amministrazione per sanzioni complessive che si aggirano intorno ai 150mila euro.

Si tratta di approfondimenti concordati con il Ministero della Salute e molto probabilmente si proseguirà anche in futuro per verificare il rispetto delle regole e delle misure anti-Covid.


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