Le pagelle di Milan-Lazio: Donnarumma il migliore, Cutrone un talento

Milan-Lazio, le pagelle: Donnarumma il migliore dei rossoneri, male Calhanoglu.

Milan-Lazio, le pagelle. Partita decisamente meno entusiasmante di quella che ha infiammato il pubblico di San Siro in occasione del recente confronto in campionato, il Milan-Lazio di Coppa Italia ha messo in mostra due squadre che magari non si sono espresse al meglio ma che hanno evidenziato pregi importanti su cui lavorare in questa seconda parte della stagione, sia per quanto riguarda l’organico che per quanto riguarda i singoli.

TIM Cup, Milan-Lazio: le pagelle

Il Milan ha forse fatto un passo indietro sul piano del gioco rispetto alle ultime uscite di campionato, complice la stanchezza di alcuni giocatori chiave nello scacchiere tattico di Gennaro Gattuso.

Gianluigi Donnarumma , 6,5 – L’estremo difensore è stato impegnato relativamente poco nel corso della gara ma ha sempre risposto presente nelle occasioni chiave. Il suo intervento sul colpo di testa ravvicinato di Immobile è da cineteca. Il migliore.

Ignazio Abate, 5,5. Non male in fase difensiva, poco incisivo in quella offensiva. Non riesce a impensierire la retroguardia biancoceleste e fa sentire la mancanza di Davide Calabria. Si può fare di più.

Leonardo Bonucci, 6,5 – In un primo tempo difficile per il Milan veste i panni del leader e tiene in piedi la squadra. Nel secondo tempo svirgola un pallone che poteva diventare pericoloso ma è il padrone dell’area di rigore. Equilibri spostati.

Alessio Romagnoli, 6 – Due chiusure sono da veterano, due errori invece sono da matita blu e mettono a repentaglio il risultato. Distratto.

Fabio Borini, 6 – Il terzino di spinta è lui. Lo si vede più in attacco che in difesa, crea scompiglio  nella metà campo avversaria e crea spazi importanti per gli inserimenti degli attaccanti. i piedi poi non sono proprio educatissimi e si vede. Imprevedibile.

Kessiè, 6 – Partita di sostanza e sacrificio e in una gara studiata per non prendere gol fa il suo. Perde un pallone velenoso a metà campo e innesca un contropiede della Lazio che poteva costare caro. Stanco.

Lucas Biglia 5,5 – Meno lucido e ordinato del solito, fatica a cambiare marcia  e a far girare la squadra. Sbaglia poco in fase di marcatura ma forse doveva riposare, e invece… la fatica fa 90 (minuti).

Manuel Locatelli 5 – Dopo le tante voci di mercato il giovane centrocampista azzurro non riesce a ripagare la fiducia di Gennaro Gattuso. Fatica a entrare nel gioco e soffre le incursioni dei centrocampisti biancocelesti. Spaesato e solitario.

Suso 5,5 – Uno o due cross buoni, un tiro poco pericoloso e poco altro. Decisamente poco per lo spagnolo visto quello che ha dimostrato di saper fare. Ingabbiato.

Hakan Calhanoglu 5 – Entra male in partita, sbaglia due appoggi facili facili per Bonaventura a centrocampo poi si ritrova come per magia il pallone per diventare l’eroe della serata. Spara alto a porta vuota. Cose turche.

Nikola Kalinic 5 – Più gioca (senza segnare) e più sembra triste. Sembra che porti il peso del mondo sulle spalle, è goffo ed evanescente. Chi l’ha visto?

Giacomo Bonaventura 5,5 – Torna ad agire da attaccante esterno ma sembra un pesce fuor d’acqua. Torna nel suo ruolo di centrocampista ma ormai la partita non regala più spunti né emozioni. Male.

Patrick Cutrone, 6,5 – Entra a partita in corso e riesce a risollevare le sorti di un Milan in difficoltà. Fa vedere a Kalinic come gioca un attaccante, sfiora il gol e si danna alla ricerca del pallone. Indiavolato.

Andre Silva sv – Gioca sette minuti e perde un pallone banale. Meglio senza voto.

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ultimo aggiornamento: 01-02-2018

Nicolò Olia

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