Coppa Italia, Napoli-Atalanta 1-2: una super Dea vola in semifinale

La sintesi e il commento di Napoli-Atalanta, quarto di finale di Coppa Italia.

Sfuma un obiettivo per il Napoli di Sarri. Al San Paolo, davanti a circa 25mila persone, gli azzurri crollano ancora una volta contro l’Atalanta di Gasperini, vera bestia nera per la squadra partenopea. A decidere la sfida una prestazione super dei bergamaschi, specie nella ripresa. La Dea conquista così una semifinale importantissima, dando seguito al lavoro immenso della scorsa stagione. Domani i nerazzurri saranno spettatori interessati del derby della Mole: in palio una sfida con Juventus o Torino.

Coppa Italia, Napoli-Atalanta: primo tempo di grande equilibrio

Primo tempo di grande equilibrio al San Paolo. Parte forte la squadra di casa, vicina al gol con Callejon nei primi minuti, ma la reazione atalantina non si fa attendere. Prende campo la squadra nerazzurra, per nulla intimorita dai fraseggi partenopei. In più di un’occasione la compagine di Gasperini riesce a farsi vedere con pericolosità anche dalle parti di Sepe, senza però costruire mai occasioni nitide. Le stesse occasioni che invece non mancano al Napoli, nonostante la poca brillantezza. Clamorosa quella sciupata al 30′ da Zielinski, a metro dalla porta di Berisha. Termina così con diverse emozioni ma nessun gol il primo tempo tra Napoli e Atalanta.

Napoli-Atalanta: Castagne e Gomez condannano i partenopei

Nella ripresa parte subito fortissima l’Atalanta, che al 50′ trova il vantaggio con Castagne: grande percussione di Gomez sulla sinistra, palla indietro per Cornelius la cui conclusione viene ribattuta e finisce sui piedi dell’esterno destro, bravissimo ad inserirsi e calciare violentemente sotto la traversa. Fatica a reagire il Napoli, anche con l’ingresso di alcuni titolarissimi come Insigne, Mertens e Allan. In contropiede negli ampi spazi lasciati dai partenopei s’infila l’Atalanta che trova anche il raddoppio con un super Papu Gomez all’81: scivolone sfortunato di Chiriches che apre la strada all’argentino, il quale riesce a trovare l’angolino alto con un sinistro di rara potenza da distanza ravvicinata. Stavolta il Napoli riesce però a reagire: grande destro a giro di Insigne che trova nel cuore dell’area Mertens, il quale con la fronte spinge la sfera alle spalle di Berisha. Gli azzurri provano col cuore a rimontare una gara che sembrava chiusa, ma non riescono nell’impresa. Vince la Dea, che passa in semifinale. Per il Napoli naufraga un obiettivo stagionale.

ultimo aggiornamento: 02-01-2018

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