Corea del Nord-Stati Uniti, continuano gli attacchi verbali

Kim: “Cancelleremo gli Usa dalla faccia della terra“. Trump: “Farà bene la Corea del Nord a mettere la testa a posto“.

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Non si placa la guerra, finora verbale, tra la Corea del Nord di Kim Jong-un e gli Stati Uniti di Donald Trump. Alle minacce del leader nordcoreano Kim, che aveva ribadito di voler attaccare Guam, il tycoon ha risposto per le rime. L’ultimo di questi attacchi a colpi di retorica è ancora del presidente asiatico, come riportato da il Fatto Quotidiano: “Cancelleremo dalla faccia della terra senza alcuna pietà i provocatori che fanno tentativi disperati di soffocare il Paese socialista. Gli Usa soffriranno una vergognosa sconfitta e un destino tragico e definitivo se persisteranno nelle loro avventure militari, sanzioni e pressioni“.

La risposta di Trump

Un’ulteriore minaccia in questa diatriba che dura da mesi. Da Pyongyang nel corso della giornata di ieri avevano ancora una volta ribadito di essere pronti a colpire l’isola americana di Guam, dove sorgono basi navali e strategiche a stelle e strisce. Una prova di forza che servirebbe per replicare alle minacce di ‘fuoco e fiamme’ mosse dallo stesso Trump, con il ministro della Difesa americano che aveva avvertito la Corea del Nord della sproporzione di forze in campo. All’ennesima provocazione di Kim, Trump ha poi risposto: “Forse non è stato sufficientemente dura la minaccia di colpirli con fuoco e fiamme. Se la Corea del Nord dovesse anche solo immaginare di attaccare qualunque cosa che amiamo, nostri rappresentanti, i nostri alleati (Giappone e Corea del Sud, ndr) o noi, allora vi dico che loro dovrebbero essere molto molto preoccupati perché le cose che gli succederanno saranno tali che non le avranno mai neanche ritenute possibili. Sarà meglio che la Corea del Nord inizi a mettere la testa a posto perché in caso contrario si troveranno nei guari così come non è mai successo neanche a altre nazioni nel mondo“.