In Corea del Sud, per affrontare il problema della solitudine si sono inventati i “sassi domestici”

In Corea del Sud, per affrontare il problema della solitudine si sono inventati i “sassi domestici”

Sempre più millennial scelgono di adottare dei sassi come animale domestico per combattere burnout e solitudine.

La solitudine e il burnout sono diventati problemi comuni, spingendo molti a cercare soluzioni innovative per gestire lo stress: come adottare dei sassi.

Si tratta di un trend che ha guadagnato popolarità: l’adozione di pietre come animali domestici, conosciute come “pet rock”. Questo curioso fenomeno ha radici negli anni ’70, ma sta vivendo un revival significativo, specialmente in Corea del Sud.

L’idea dei “sassi domestici”: un trend in Corea del Sud

L’idea della pet rock è nata come uno scherzo negli anni ’70, ideata dall’imprenditore statunitense Gary Dahl. Tuttavia, questa trovata ha avuto un successo inaspettato, vendendo oltre un milione di esemplari.

Oggi, la pet rock è tornata in auge, trovando una nuova generazione di appassionati tra i millennial coreani. Questa rinascita è strettamente legata alla crescente solitudine e al burnout che molti giovani adulti stanno vivendo.

Secondo il Business Insider, come riportato da Leggo.it, sempre più adulti in Corea del Sud adottano pet rock come metodo per alleviare la solitudine.

Koo Ah-young, una giovane di 33 anni, ha condiviso la sua esperienza, spiegando che la pet rock rappresenta per lei una compagnia senza le responsabilità di un animale domestico vero e proprio.

La pietra, portata sempre con sé, offre un senso di serenità e comfort. La semplicità e l’assenza di impegni richiesti dalle pet rock le rendono una scelta ideale per chi cerca un modo per gestire lo stress senza ulteriori complicazioni.

Solitudine e burnout: una generazione in crisi

La pandemia di COVID-19 ha esacerbato problemi di isolamento e burnout, incrementando il numero di persone che vivono da sole.

Secondo il Ministero degli Interni della Corea del Sud, il numero di nuclei familiari composti da una sola persona è aumentato significativamente, raggiungendo quasi 10 milioni a fine 2023.

Inoltre, una ricerca del Ministero dell’Uguaglianza di Genere e della Famiglia ha rivelato che il 3.1% dei giovani coreani tra i 19 e i 39 anni si sente recluso e solo. Le cause includono difficoltà finanziarie, problemi di salute mentale e fisica, e preoccupazioni familiari.