Coreseal, uno pneumatico che si ripara da solo

Messo a punto dalla giapponese Sumitomo, il prototipo è in grado di riparare da solo forature fino a cinque millimetri di diametro.

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Annunciato di recente dalla casa giapponese Suritomo Rubber Industries, Coreseal è una tecnologia che, applicata agli pneumatici, li rende capaci di sopportare praticamente qualsiasi tipo di foratura ordinaria senza creare problemi a chi guida. Il prototipo, presentato qualche giorno fa, si basa su un principio semplice ed efficace: all’interno della gomma è applicato uno strato di un particolare sigillante, molto adesivo e altamente viscoso. Questo materiale è la vera novità, perchè grazie alle sue caratteristiche svolge due funzioni fondamentali. Quando il corpo estraneo fora la gomma crea uno strato protettivo intorno ad esso, impedendo all’aria di uscire e conservando la pressione interna. Quando il corpo estraneo, per esempio un chiodo, viene estratto, sigilla il foro impedendo all’aria di uscire, tutto questo senza che sia necessario alcun intervento e perdendo solo una minima quantità di pressione.

Senza riparazioni

L’azienda ha annunciato che il prodotto sarà pronto per il mercato entro tre anni, il tempo necessario per ottimizzare la catena produttiva e rendere possibile la distribuzione di massa, ma l’azienda è convinta che Coreseal porterà grandi vantaggi al mercato. Avere a disposizione pneumatici in grado di ripararsi da soli permetterebbe, per esempio, l’eliminazione delle ruote di scorta dalle automobili, eliminando un elemento critico nel design. Questo significherebbe una riduzione del peso e dell’ingombro delle vetture. Un fattore che, anche se può suonare marginale per il mercato europeo e americano, è fondamentale per quello giapponese, in cui la dimensione delle automobili è strettamente regolamentata.

Coreseal pneumatico autosigillante
Il principio di funzionamento di Coreseal in un semplice schema grafico – via Sumitomo

Fonte foto copertina: Wikipedia