Coronavirus. fase 2 in vista: cosa potremo fare dal 4 maggio. Niente rivoluzioni in vista, ma ci saranno maggiori libertà.

L’Italia si avvicina alla fase 2 e guarda con trepidazione alla data del 4 maggio, quando dovrebbero essere allentate alcune delle restrizioni in vigore da settimane. L’annuncio del premier Conte è atteso ad ore, potrebbe arrivare tra il 25 e il 26 aprile, difficilmente dopo il 28 dello stesso mese. Il governo è al lavoro per mettere a punto gli ultimi dettagli del piano per la riapertura e solo quando ogni dettaglio sarà stato concordato e messo a punto si potrà procedere con i proclami.

Detto ciò, alcune notizie e alcune informazioni sono trapelate nel corso dei giorni, e limitandoci a quelle affidabili e considerate verosimili, possiamo iniziare a tracciare un quadro su quello che sarà possibile fare a partire dal prossimo 4 maggio.

Coronavirus Fase 2
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Cosa si può fare dal 4 maggio?

Andiamo a tracciare un quadro di quello che potrebbe essere possibile fare dal prossimo 4 maggio alla luce dell’allentamento parziale delle restrizioni da parte del governo.

Gli spostamenti

Non è ancora chiaro se per spostarsi all’interno della stessa Regione servirà la famosa autocertificazione. Nel caso in cui dovesse essere confermata dovrebbe servire a tracciare il tragitto indicando l’indirizzo di partenza e quello di arrivo. Nel caso in cui dovesse essere abolita potrebbe servire solo per giustificare e monitorare gli spostamenti tra le regioni.

La buona notizia è che dovrebbe essere possibile fare passeggiate anche distanti dalla propria abitazione. Potrebbero essere consentite le passeggiate con due adulti e i figli. Nessuna rimpatriata quindi né comitive. Lo stesso vale per l’attività sportiva che comunque dovrà essere individuale.

Per quanto riguarda l’apertura dei parchi, la decisione dovrebbe spettare ai governatori delle Regioni. L’orientamento collettivo sembra quello di voler trovare una soluzione che possa consentire ai bambini di giocare all’aperto.

Sarà possibile incontrare amici e parenti?

Anche in tal senso dovrebbe arrivare qualche concessione. Potrebbe essere consentito recarsi a casa di un amico o di parenti comunque rispettando il distanziamento sociale e comunque indossando i dispositivi di protezione individuale. Evidentemente il controllo nelle case è impossibile, e per questo motivo ci si affiderà al buon senso delle persone. Non sarà possibile ovviamente organizzare grandi feste a casa. Resterà in vigore il divieto di assembramento.

Cosa riapre il 4 maggio? Capitolo negozi

I negozi non dovrebbero riaprire il 4 maggio, ma si dovrebbe attendere forse la fine del mese (dal 18 o poco dopo). Dal momento della riapertura sarà ovviamente consentito uscire di casa per recarsi nei negozi anche per acquisti non necessari.

Bar e ristoranti potrebbero riaprire almeno per il servizio da asporto

Una riapertura graduale e costantemente monitorata

Si procederà comunque con una riapertura graduale. Non sono previste rivoluzioni dal prossimo 4 maggio e i primi effetti consistenti saranno probabilmente effettivamente tangibili solo dalla fine del mese di maggio.

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