Pechino, il sindaco lancia l'allarme: "Bisogna fare in fretta"

Coronavirus, aumentano i casi in Cina. Il sindaco di Pechino: “Situazione estremamente grave”

Preoccupata la situazione della capitale Pechino, dove si sono registrati 36 nuovi casi nelle ultime 24 ore.

PECHINO – Il coronavirus fa nuovamente paura in Cina, il paese da dove tutto si è propagato a livello planetario. Nelle ultime 24 ore infatti sono stati registrati 36 nuovi casi nella capitale.

Cina, il nuovo focolaio

La situazione dell’epidemia di coronavirus a Pechino è “estremamente grave“, ha dichiarato il portavoce del sindaco della capitale cinese, Xu Hejian, dopo i nuovi dati dei contagi legati al cluster del principale mercato ortofrutticolo, lo Xinfadi, ormai saliti a 106.

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Pechino preoccupata

La capitale cinese è impegnata “in una corsa contro il tempo” contro il coronavirus, ha aggiunto il portavoce. La capitale deve “essere sempre un passo avanti rispetto all’epidemia e prendere le misure più rigide, rigorose e determinate“. A Pechino vivono 21 milioni di persone; la capacità di test ha raggiunto quota 90 mila.
L’Oms segue molto da vicino l’evoluzione, poiché si teme una seconda ondata di contagi.

Quartieri in lockdown

Al fine di arrestare il propagarsi dei contagi, altri quattro mercati sono stati chiusi e 28 blocchi residenziali sono stati messi in lockdown. Gli ultimi casi di contaminazione sono stati scoperti in un mercato all’ingrosso nel nordovest di Pechino, nel distretto di Haidian, dopo che la scorsa settimana era già stato chiuso il gigantesco mercato di prodotti freschi di Xinfadi nel sud della metropoli cinese, nel distretto di Fengtai: 11 le aree residenziali messe in quarantena in quella zona. 
La capitale ha bloccato gli eventi sportivi e culturali e diverse aree residenziali della città sono state messe in quarantena. Dal resto del Paese si sconsiglia di raggiungere la metropoli.

ultimo aggiornamento: 16-06-2020

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