Coronavirus, Fca chiude lo stabilimento in Serbia ma assicura: “Non prevediamo un impatto sulla produzione totale prevista per il mese”.

Era emersa negli ultimi giorni la notizia della chiusura momentanea di uno stabilimento di Fca in Europa per mancanza di pezzi provenienti dalla Cina. Effetti del Coronavirus. Stando a quanto riferito dalla stampa straniera, a chiudere momentaneamente i battenti sarebbe l’impianto in Serbia, quello della 500L.

Coronavirus, stop delle attività nello stabilimento Fca in Serbia

La notizia era stata data dalla stampa serba e poi rilanciata da Marco Bentivogli, leader della Fim-Cisl, che ha diffuso la notizia con un tweet: “Arriva la conferma, dal Giornale di Belgrado Danas, che si va verso la fermata dello stabilimento serbo di #Fca che produce la #500L a causa del blocco dei trasporti con la Cina x #Koronavirus. Se dovesse protrarsi tale situazione vi saranno ripercussioni anche in Italia“.

Fca
Fonte foto: https://www.facebook.com/FCAFiatChryslerAutomobiles

Mancano pezzi di ricambio dalla Cina

Come noto, la chiusura momentanea dell’impianto è legata alla mancanza di pezzi di ricambio provenienti dalla Cina. Lo stabilimento in Serbia dovrebbe rimanere chiuso fino alla giornata di martedì ma non si escludono proroghe alla chiusura. La situazione è ovviamente legata agli sviluppi in terra cinese.

Fca esclude ripercussioni sulla produzione mensile

Da Fca fanno sapere che l’interruzione forzata non avrà ripercussioni sulla produzione mensile: “A causa della indisponibilità di alcuni componenti provenienti dalla Cina, abbiamo riprogrammato i tempi delle fermate di produzione presso lo stabilimento di Kragujevac in Serbia. Stiamo lavorando per garantire l’approvvigionamento dei componenti e la produzione verrà riavviata nel corso di questo mese. Non prevediamo che questo cambiamento nella pianificazione avrà un impatto sulla produzione totale prevista per il mese“.


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