Coronavirus, Arcuri: "Senza lockdown 3/6 sarebbe stato giorno come altri

Arcuri, “Senza lockdown il 3 giugno sarebbe stato un giorno come gli altri”

Coronavirus, il Commissario Arcuri in conferenza stampa: “Al 31 dicembre tamponi per un terzo degli italiani”.

Coronavirus, in occasione della consueta conferenza stampa, il Commissario Arcuri ha fatto il punto sui tamponi e in generale dell’attività di monitoraggio, fondamentale nella nuova fase dell’emergenza coronavirus.

Coronavirus

Arcuri: “Da inizio crisi sono stati somministrati in media 39.500 tamponi al giorno”

Da inizio crisi sono stati somministrati in media 39.500 tamponi al giorno, a maggio in media 61 mila al giorno. Obiettivo era far crescere stabilmente questo numero fino a 84 mila al giorno, lo abbiamo superato e ne potremo fare 89 mila al giorno, +47% su maggio. E 9,9 milioni di prodotti tra reagenti e kit saranno acquistati e messi a disposizione delle Regioni“, ha dichiarato Arcuri nel corso della conferenza stampa.

App Immuni, i numeri

Arcuri ha parato anche dell’App Immuni, scaricata da più di un milione di persone in pochi giorni.

“Un milione e 150 mila italiani hanno già scaricato la App Immuni, un risultato confortante grazie a un lavoro coordinato; da lunedì sarà a pieno regime nelle regioni pilota e dalla settimana successiva in tutta Italia”.

App Immuni Cover
Fonte foto: github.com/immuni-app/

Coronavirus, Arcuri sulla riapertura delle Regioni: “Senza lockdown il 3 giugno sarebbe stato un giorno come gli altri”

Nel corso della sua intervista il Commissario Arcuri ha parlato anche della riapertura delle Regioni e dell’attività del governo per contenere il coronavirus.

“Abbiamo riconquistato ieri l’ultima parte delle nostre libertà, dopo 84 giorni dall’11 marzo, che sembra un’epoca fa, un’Italia più unita e più libera si è ritrovata […]. E’ frutto dei sacrifici e della responsabilità degli italiani, delle scelte del governo e della capacità di applicarle […]. Senza lockdown il 3 giugno sarebbe stato un giorno come gli altri, un giorno dolorante, senza una gestione dell’emergenza il virus si sarebbe esteso in tutto il Paese con la stessa gravità e il 3 giugno non è stato un giorno come un altro. Ora dobbiamo preservare la libertà e conferire ad essa il valore che ha. Come diceva un grande italiano, Piero Calamandrei, la libertà è come l’aria, ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. Ora dipende dai nostri comportamenti”.

ultimo aggiornamento: 04-06-2020

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