Covid, oltre 3 milioni di persone over 50 sono senza la prima dose. Brusaferro: “Vaccino essenziale per contenere la curva”

Covid, oltre 3 milioni di persone over 50 sono senza la prima dose. Brusaferro: “Vaccino essenziale per contenere la curva”

Coronavirus, la conferenza stampa dell’Iss di venerdì 17 settembre 2021. Brusaferro: “La curva ha registrato un piccolo decremento”.

ROMA – La conferenza stampa dell’Iss di venerdì 17 settembre 2021 sul monitoraggio ha confermato un leggero decremento della curva nel nostro Paese. “I contagi – ha detto Brusaferro riportato all’Ansa sono rimasti contenuti e questo è merito delle vaccinazioni e nell’ultimo periodo c’è stato un decremento“.

Rezza: “Dati abbastanza confortanti”

Anche Gianni Rezza ha ribadito che “in Italia i dati sono abbastanza confortanti, sia per quanto riguarda l’indice Rt che per l’incidenza e il tasso di ricoveri. La situazione è abbastanza tranquilla“. Il direttore della Prevenzione del ministero della Salute ha aggiunto che “stanno riprendendo attività e scuole e a fronte della diffusione della variante Delta bisogna continuare a mantenere precauzioni“.

Un pensiero che ha portato il premier Draghi a frenare sulla proposta di Franceschini di riaprire i teatri e su quella di Salvini di far ripartire le discoteche. La discussione è stata rinviata a fine mese o i primi giorni di ottobre. Questo consentirà di vedere gli effetti della curva dopo la ripartenza di diverse attività.

Coronavirus

Il punto sulle vaccinazioni in Italia

Per quanto riguarda le vaccinazioni nel nostro Paese, sono ancora oltre 3 milioni le persone over 50 che si trovano senza una dose. Si tratta del 12,3% della popolazione di quella fascia di età. L’accelerazione ipotizzata dal commissario Figliuolo, però, c’è stata e nell’ultima settimana i dati hanno registrato un incremento di 100mila unità.

Una crescita che potrebbe essere strettamente legata al Green Pass e nei prossimi giorni ci potrebbe essere un ulteriore aumento delle somministrazioni. Un passaggio fondamentale per tornare alla normalità e riuscire a diminuire le restrizioni. E si spera entro la fine dell’anno di eliminare definitivamente anche le mascherine al chiuso, ma molto dipenderà dalle vaccinazioni.