Coronavirus, fase 2, ripartono Fca e Ducati. Il mondo dei motori si rimette in moto nella speranza di recuperare il tempo perduto.

Si rimette in moto il mondo dei motori, con Fca e Ducati che riaprono i battenti dopo la sospensione delle attività.

Fca riapre a Melfi

Nella giornata del 2 aprile Fca riapre i battenti a Melfi, con settecento operai che sono tornati a lavoro dopo le settimane di sospensione delle attività per il lockdown disposto nelle settimane dure dell’emergenza coronavirus.

Prima dell’ingresso in fabbrica gli operai si sono sottoposti alla misurazione della temperatura corporea. Molti hanno scelto di recarsi a lavoro con la propria auto evitando quindi i mezzi pubblici.

Si tratta di una fase di rodaggio ma che rappresenta comunque una tappa importante per una delle principali aziende del settore.

FCA
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/FCA-Fiat-Chrysler-group

Anche Ducati riparte

Anche la Ducati riparte in maniera graduale. Sono rientrati a lavoro nello stabilimento di Borgo Panigale solo alcuni dei alcuni dei lavoratori. Laddove possibile si procederò con lo smartworking.

Si tratta di una ripartenza lenta e graduale che dovrebbe portare a una nuova normalità entro i primi giorni di maggio, quando la macchina dovrebbe ormai essere rodata e attiva a pieno regime.

Il mercato delle due ruote è fortemente stagionale e già il fermo produttivo di marzo e aprile ha avuto effetti molto negativi sulle vendite. Il mercato Cinese è già in piena ripresa, in Corea e Giappone le vendite vanno bene. In Germania i concessionari sono aperti da una settimana e già abbiamo una forte scarsità di prodotto. Credo davvero che questa ripartenza possa permetterci di ridurre, almeno in parte, l’effetto molto negativo del lockdown che siamo stati obbligati a fare, purtroppo nel momento peggiore“, ha dichiarato Claudio Domenicali come riportato da il Sole 24 ore.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.


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