L’Italia si avvicina ad un Natale all’insegna del Coronavirus, e con l’avvicinarsi all’inizio delle feste aumentano i dubbi e i timori…

Arrivati a metà novembre in piena emergenza coronavirus, tutti iniziano a domandarsi che Natale sarà quello che festeggeremo in questo 2020 all’insegna del Covid-19.

Dal punto di vista economico sarà un Natale complicato per le famiglie e i commercianti, e su questo non ci sono dubbi. Dal punto di vista della socialità le indiscrezioni che circolano non sono particolarmente rincuoranti.

Coronavirus, che Natale sarà? Galli, “Scordiamoci i grandi cenoni”

Intervenuto ai microfoni di Cartabianca, in onda su RAI 3, l’infettivologo Massimo Galli ha prospettato un Natale quantomeno sottotono, senza i classici cenoni e senza le grandi rimpatriate che da sempre caratterizzano le festività natalizie.

“Anche nella migliore delle ipotesi non possiamo trasformare il prossimo Natale nel Ferragosto scorso quando ci siamo giocati tutto, perché il virus era alle nostre spalle solo per pugnalarci. Scordiamoci i grandi cenoni con le famiglie allargate

“Rispetto alla scorsa primavera, quando la gente era impaurita, ma solidale e disponibile a seguire le disposizioni, ora c’è molta stanchezza e anche molta rabbia. Posizioni irrazionali trovano molto più spazio”, ha proseguito Galli.

Cena Natale
Cena Natale

Sileri, “Secondo me si potranno invitare persone”

Una leggera apertura arriva dal viceministro di Sileri, che pur escludendo i grandi festeggiamenti prova a vedere il bicchiere mezzo pieno o almeno ad evidenziare le notizie positive.

Mi immagino un Natale in cui potremmo fare molto meno dell’anno scorso, è evidente, ma se riuscissimo ad aver una stabilizzazione della curva potremo considerarci in area gialla o arancione, una giusta via di mezzo che consenta delle attività, ovviamente con le protezioni che abbiamo imparato a utilizzare. Sarà un Natale un po’ sotto tono, sicuramente“, ha dichiarato Sileri ai microfoni di Un giorno da pecora […] Si potranno invitare persone? Secondo me sì, non numerose è chiaro, ovviamente nei limiti del minimo possibile e sempre con protezione. Ma questo poi si vedrà, ora è presto per dirlo, manca un mese e mezzo“.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
coronavirus cronaca politica

ultimo aggiornamento: 12-11-2020


Ipotesi lockdown soft

Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali, il messaggio di Mattarella