Coronavirus, Figliuolo: “80 per cento degli gli italiani vaccinati entro fine settembre”

Coronavirus, Figliuolo: “80 per cento degli gli italiani vaccinati entro fine settembre”

Il commissario Figliuolo sulla campagna di vaccinazione: “Immunità di gregge prima della fine dell’estate”.

ROMA – Il commissario Figliuolo ha assicurato un’accelerazione della campagna di vaccinazione già nei prossimi giorni. Il militare nominato da Draghi al posto di Arcuri ha auspicato un ritorno alla normalità entro fine settembre.

Come riportato da La Repubblica, il generale spera di poter anticipare i tempi e vaccinare l’ottanta per cento degli italiani entro la fine del mese di settembre.

Patheon Thermo Fisher l’azienda che produrrà i vaccini in Italia

L’accelerazione potrebbe essere facilitata dalla produzione dei vaccini in Italia. Secondo quanto scritto da La Repubblica, la prima multinazionale ad aver trovato un accordo con il Governo per produrre le dosi nel nostro Paese è la Patheon Thermo Fischer.

La struttura scelta per la produzione di massa di un vaccino nel nostro Paese è quella di Ferentino. Le tempistiche e i dettagli restano top secret, ma il premier Draghi è al lavoro per trovare l’accordo anche con altri multinazionali. Ovviamente la produzione interna rappresenta un vantaggio nella campagna di vaccinazione, in quanto abbatte buona parte dei problemi legati alla logistica.

Vaccini

Vaccini, 6 Paesi Ue chiedono un summit per la ripartizioni delle dosi

Vaccini che sono sul tavolo dell’Unione Europea. In sei (Austria, Repubblica Ceca, Slovenia, Bulgaria, Lettonia e Croazia) hanno chiesto un summit urgente per discutere della ripartizione delle dosi (considerata sbagliata n.d.r.). Secondo Kurz alcuni Stati membri hanno siglato accordi segreti con le aziende farmaceutiche per avere un numero maggiore di dosi.

L’ Unione Europea intanto è impegnata anche nel tentativo di far rispettare le consegne alle singole multinazionali. Solo nelle scorse ore AstraZeneca, al centro delle polemiche, ha annunciato un taglio delle dosi facendo sapere di non riuscire a rispettare gli accordi presi con Bruxelles.