Sala, “Niente sarà come prima. Vediamo se qualcosa sarà migliore di prima…”

Sala, “Niente sarà come prima. Vediamo se qualcosa sarà migliore di prima…”

Emergenza coronavirus, il sindaco di Milano Beppe Sala parla del futuro: “Niente sarà come prima, vedremo se qualcosa sarà migliore di prima”.

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, il sindaco di Milano Beppe Sala ha parlato dell’emergenza coronavirus e del futuro della città. Il primo cittadino ha ammesso che nulla sarà come prima ma si è augurato che sotto molti aspetti il domani possa essere migliore.

Emergenza coronavirus in Lombardia, Sala: “Va fatta una riflessione sul sistema sanitario”

Nella prima parte della sua intervista, Sala ha parlato delle prima parte dell’emergenza, quando secondo molti si sarebbe potuto fare di più per contenere il contagio.

“Non mi sono mai permesso di criticare il presidente Fontana per la gestione della crisi. Dico, evitando qualsiasi polemica, che una riflessione sul sistema sanitario lombardo va fatta. Dopo? Certamente sì, ma già oggi è sotto gli occhi di tutti che certe scelte hanno costituito un elemento di debolezza”.

“Mi riferisco al fatto che in Lombardia, a differenza di Emilia e Veneto, si è puntato più sulle grandi infrastrutture ospedaliere, anche private, a scapito della rete sociosanitaria del territorio, consultori, medici di base. Sono proprio questi ultimi a denunciare le loro difficoltà. Stanno facendo una battaglia che va al di là delle loro forze senza strumenti adeguati. Dopodiché io mi confronto e lavoro con Fontana ogni giorno. Ci manca solo che ci litighi! Non l’ho fatto e non lo farò”.

Db Milano 30/01/2019 – Il Presidente del Consiglio incontra il Sindaco di Milano / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Giuseppe Sala

“Milano deve resistere”

Sala ha poi parlato della situazioni di Milano, una città chiamata e tenuta a resistere.

“Milano ha il dovere per sé stessa e per il sistema sanitario di resistere. La guerra non è affatto finita, però permettetemi di dire che i milanesi si stanno comportando bene e di questo li ringrazio. Da parte mia sto cominciando a pensare come sarà la ripartenza. Lo so bene che è prematuro e che mi espongo alle critiche, ma ritengo che sia fondamentale essere preparati e non improvvisare. Partendo da un dato difficilmente contestabile: non esisterà un giorno “uno” in cui andremo tutti in piazza con la fanfara al grido “ripartiamo”. Sarà una ripartenza graduale che non esclude stop and go”.

Milano coronavirus

Beppe Sala sul futuro di Milano: “Niente sarà come prima, vedremo se qualcosa diventerà meglio di prima”

Beppe Sala ha poi parlato del futuro, della Milano che sarà dopo l’emergenza coronavirus.

“Lavoro su tre grandi capitoli che dovranno essere la base della ripartenza. Il primo: va modificato il sistema delle infrastrutture. In primis penso ai trasporti e la mobilità perché cambierà il nostro modo di muoverci. Ma penso anche alle infrastrutture digitali perché questa emergenza ci ha insegnato che la fame di banda larga è enorme. Ne sto già parlando con i grandi operatori. Il secondo: va fatto un piano per gli spazi di grande concentrazione, dallo stadio ai cinema”.

“Niente sarà come prima, ma vedremo se qualcosa diventerà meglio di prima”.

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