Conte avverte Salvini, ‘Chi pensa di lucrare alimentando la paura non fa gli interessi del Paese’

Conte avverte Salvini, ‘Chi pensa di lucrare alimentando la paura non fa gli interessi del Paese’

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato dell’emergenza Coronavirus ai microfoni de il Corriere della Sera.

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto il punto sull’emergenza coronavirus in Italia.

Coronavirus, Conte al Corriere della Sera: “Ci stiamo adoperando con grande impegno”

Ci stiamo adoperando con grande impegno, avvalendoci dei migliori esperti, per gestire questa emergenza nel modo più efficace. Quella che stiamo fronteggiando è una sfida in cui ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo. Il numero di contagi non deve allarmarci. È comunque il frutto di una linea di azione energica e rigorosa e di controlli efficienti, messi in campo da subito. Stiamo operando per fare in modo che un domani, guardandoci indietro, non potremo rimproverarci nulla“, ha dichiarato Giuseppe Conte al Corriere della Sera.

Il premier ha parlato anche delle preoccupazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha lanciato l’allarme per la diffusione del COVID-19 fuori dalla Cina.

“L’Oms sta giustamente prestando attenzione all’evoluzione che la diffusione del virus sta avendo in Italia. Abbiamo in comune un obiettivo prioritario, la salute dei cittadini. Abbiamo da subito affrontato l’emergenza con misure adeguate e proporzionate, lavorando a stretto contatto con i massimi esperti nel campo virologico e siamo assolutamente determinati a circoscrivere la diffusione del virus. Quando avremo ricostruito la mappa genealogica del contagio potremo capire meglio l’origine della sua diffusione”.

fonte foto https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/

Conte, ‘Niente panico, è una reazione ingiustificata’

Giuseppe Conte ha poi voluto mandare un messaggio ai cittadini che in molte città si sono lasciati prendere dal panico assaltando i supermercati.

“Il panico è una reazione del tutto ingiustificata che compromette la complessiva efficienza del sistema e innesca deprecabili speculazioni sui prezzi di alcuni prodotti. L’approvvigionamento alimentare sarà assicurato con apposite misure soprattutto nelle zone “cluster”. La calma si riporta attraverso una comunicazione puntuale e trasparente”.

Chiuso il ‘caso Fontana’

Il Premier ha voluto poi chiudere la polemica con il governatore della Lombardia Fontana.

“Adesso si impone l’imperativo etico della collaborazione. Rispetto a un’emergenza nazionale simile ogni distrazione politica è fuori luogo. La protezione civile è una nostra eccellenza, che ci garantisce il coordinamento delle varie attività e la massima efficienza”.

Giuseppe Conte

Gli effetti del coronavirus sull’economia

Inevitabile poi una riflessione sull’economia e sul turismo.

“Stiamo lavorando a un pacchetto di misure economiche strutturali per i vari settori colpiti, dalla manifattura al turismo. Nei prossimi giorni saranno convocati alcuni vertici con i sindacati e le imprese per definire nel dettaglio queste misure e per preparare una più complessiva terapia d’urto per accelerare la spesa per investimenti”.

Giuseppe Conte a Salvini: “Non è il momento delle polemiche. Chi pensa di poter lucrare in termini di consenso, alimentando la paura, non fa l’interesse della nazione”

Nella fase conclusiva della sua intervista al Corriere della Sera Giuseppe Conte ha poi parlato dello scontro con la Lega di Matteo Salvini.

“A chi vuole speculare e a chi ci accusa di voler assumere “pieni poteri” rispondo che stiamo lavorando in pieno accordo con i governi territoriali e che le misure adottate sono studiate per essere adeguate, efficaci e coerenti con il principio di proporzionalità […]. Non è il momento delle polemiche. Chi pensa di poter lucrare in termini di consenso, alimentando la paura, non fa l’interesse della nazione. Abbiamo un’emergenza che ci impegna severamente e un Paese di cui prenderci cura”.