Coronavirus, l’Italia si prepara alla ‘fase 2’. Ecco la ‘nuova normalità’ per i cittadini.

ROMA – Coronavirus, l’Italia è pronta ad entrare nella fase 2. La task force è al lavoro per limare gli ultimi dettagli prima di presentare il proprio programma a Palazzo Chigi. Entro domenica 26 aprile 2020 il premier Conte in conferenza stampa dovrebbe comunicare le linee guida per affrontare la seconda parte di questa emergenza.

Coronavirus, le linee guida della ‘fase 2’

Il Corriere della Sera ha anticipato le linee guida della ‘fase 2’ che il Governo si prepara ad approvare nei prossimi giorni.

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Milano coronavirus
Milano coronavirus

Le passeggiate

Nella ‘fase 2’ dovrebbero ritornare le passeggiate. I cittadini potranno allontanarsi da casa in solitaria o massimo due persone. Per recarsi da familiari o da amici dovranno utilizzare mascherine e guanti. Resta il divieto di assembramento.

Spostamenti da un comune all’altro

Difficile, al momento, ipotizzare la data di una apertura dei confini. Molto probabilmente lo spostamento da un comune ad un altro nella stessa Regione sarà possibile da subito. Per andare da una zona ad un’altra bisognerà aspettare la fine di maggio.

Bar e ristoranti

L’apertura di bar e ristoranti resta in forse. Possibile un via libera per il servizio d’asporto immediato in attesa che tutte le strutture si adeguino per poter ospitare anche ospiti al proprio interno.

Gli uffici

Per gli uffici i cambiamenti dovrebbero essere diversi. Il Governo consiglia lo smart working per i primi tempi ma tutte le aziende sono chiamate ad organizzarsi per cercare di evitare affollamento sui mezzi di trasporto. Per questo possibile un orario scaglionato su sette giorni a settimana con divieto di riunioni in presenza. Per le mense obbligatoria l’introduzione di barriere separatorie.

Figli a casa

Per tutte le persone con figli a casa è consigliato lo smart working o, almeno, limitare le trasferte di lavoro. Possibile anche usufruire del congedo parentale oppure del voucher baby sitter.

Febbre a 37,5

In caso di febbre di 37,5 la persona deve tornare a casa e contattare il medico curante. Possibile l’installazione del termoscanner sia alle entrate degli uffici che dei mezzi pubblici.

‘Fase 2’ al via il 4 maggio

La ‘Fase 2’ dovrebbe entrare nel vivo dal 4 maggio ma non possiamo escludere un ritardo visto che molti negozi e ristoranti sono obbligati ad effettuare dei lavori per garantire il distanziamento sociale.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 21-04-2020


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