Coronavirus, riapre Wuhan. Dopo 76 giorni la città cinese riparte: assalto a stazione e caselli.

WUHAN (CINA) – Coronavirus, riapre Wuhan. Dopo 76 giorni di lockdown la città cinese vede la luce con le transenne che sono state tolte e riattivati tutti i servizi di trasporto. Molte persone hanno preso d’assalto la stazione e i caselli per rivedere i propri familiari.

Voglio solo tornare a casa”, ha detto uno degli automobilisti citato dai media locali. Ma l’attenzione resta molto alta in tutta la Cina visto che il rischio contagio non è pari a zero.

La Cina ‘respira’

La riapertura di Wuhan è arrivata in un giorno molto importante per la Cina. Per la prima volta dopo diversi mesi la Nazione non ha registrato decessi. Si tratta di una notizia molto importante anche in vista di una ripartenza futura anche delle attività commerciali.

L’attenzione resta alta in tutto il Paese visto resta alto il rischio di focolai ma il futuro sembra essere più roseo. Ora gli occhi di tutto il mondo sono puntati su Wuhan. Il modello della città cinese rischia di essere preso d’esempio anche da altri Stati. Anche se le politiche e le condizioni economiche diverse potrebbero portare i singoli governi ad una riapertura graduale.

Coronavirus
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L’Oms predica massima attenzione: il virus è nell’aria

La riapertura di Wuhan, comunque, non ha fatto scendere a zero il rischio contagio. L’Oms da tempo predica massima attenzione visto che il virus continua ad essere nell’aria e non si escludono ulteriori focolai. Per questo motivo in Cina l’allerta resta alta in tutto il Paese.

La speranza è quella di ripartire anche dal punto di vista economico per provare a diminuire al minimo l’impatto negativo che questo virus ha avuto in questi mesi.

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