Trump ‘sfida’ il coronavirus: ‘Riaprire presto, anche con più morti’

Trump ‘sfida’ il coronavirus: ‘Riaprire presto, anche con più morti’

Coronavirus, il Presidente degli Usa Donald Trump in visita in Arizona: “Non possiamo tenere chiuso il Paese per i prossimi cinque anni”.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump morde il freno e chiede all’America di riaprire e ripartire, anche a costo di andare ad aggravare il già drammatico bilancio delle vittime.

Coronavirus negli Stati Uniti, Trump: “Non possiamo tenere chiuso il nostro Paese per i prossimi cinque anni”

In occasione della visita in Arizona, Trump ha evidenziato l’importanza di riaprire il Paese nonostante questa decisione possa avere un contraccolpo sul bilancio dei decessi.

“Non possiamo tener chiuso il nostro Paese per i prossimi cinque anni […]. Alcuni saranno colpiti duramente? Sì. Ma dobbiamo aprire il nostro Paese e dobbiamo aprirlo presto”.

Di fatto Trump ha ammesso che il conteggio delle vittime potrebbe aggravarsi (forse in maniera anche significativa) perché il paese non resterà paralizzato e non resterà chiuso il casa.

Ambulanza

Una corsa contro il tempo (e contro la Cina)

Non è da escludere che il Presidente sia disposto ad alzare l’asticella per non perdere terreno nei confronti della Cina. Il Paese nel quale si è originata la pandemia è ormai uscito dal tunnel e ha rimesso in moto i motori dell’economia. Gli Stati Uniti hanno da poco superato il giro di boa del contagio, e stando ai protocolli la strada per la ripresa è ancora lunga. A meno che Trump non spinga per bruciare le tappe.

Donald Trump

Il bilancio del coronavirus negli Usa

Intanto ancora al 6 maggio si contano più di duemila decessi nelle ultime ventiquattro ore. I dati sono ancora instabili e la curva dei contagi fatica a stabilizzarsi, indice del fatto che una riapertura anticipata potrebbe avere conseguenze drammatiche.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.