Coronavirus, Usa si assicurano la produzione trimestrale di Remdesivir

Coronavirus, Usa si assicurano la produzione trimestrale di Remdesivir. Quasi tutte le scorte vanno all’America

Gli Usa si assicurano quasi tutta la produzione trimestrale di Remdesivir, il farmaco considerato utile contro il coronavirus.

Gli Usa si assicurano quasi tutta la produzione trimestrale del farmaco Remdesivir, prodotto da una società statunitense. La notizia arriva direttamente dai media statunitensi ed ovviamente preoccupa l’Europa in vista della produzione del vaccino contro il coronavirus.

Donald Trump
Donald Trump

Usa, Trump si assicura la produzione trimestrale di Remdesivir

Dopo che l’Agenzia Europea del Farmaco ha dato il via libera all’uso del farmaco contro il coronavirus, gli Stati Uniti hanno deciso di dare una stretta all’emergenza coronavirus. Come? Assicurandosi quasi tutta la produzione trimestrale del farmaco nella speranza di frenare il numero dei decessi legati al Covid.

Con un accordo straordinario, Trump si è assicurato 500.000 dosi di Remdesivir. Si tratta di quasi tutta la produzione trimestrale garantita dalla società.

Di fatto gli Stati Uniti si sono assicurati quasi tutte le scorte del farmaco contro il coronavirus. Una scortesia al resto del mondo e all’Europa che evidentemente non apprezzerà la mossa dell’amministrazione Trump che ha dato una buona prova di forza in un momento in cui sarebbe meglio optare per la solidarietà e la collaborazione internazionale. Probabilmente.

Donald Trump
Roma 23/05/2017 – Il Presidente degli Stati Uniti d’America in visita in Italia / foto Insidefoto/Image nella foto: Donald Trump

I sospetti e i timori in attesa del vaccino

La mossa alimenta inevitabilmente lo scetticismo intorno al vaccino. E se gli Usa si assicurassero quasi tutta la produzione dei primi mesi? La domanda sorge spontanea. La Cina è in fase avanzata con il vaccino destinato ai militari pronto ad essere iniettato. Gli Stati Uniti si sono presi il primo farmaco riconosciuto contro il Covid. E se dovessero muoversi allo stesso modo con il vaccino per l’Europa sarebbe un problema non da poco. I Paesi europei devono muoversi compatti sul piano diplomatico per assicurarsi di non rimanere esclusi dalla prima ondata della distribuzione del vaccino.

ultimo aggiornamento: 01-07-2020

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