Napoli, sette indagati per corruzione: il punto sull'indagine

Napoli, sette indagati per corruzione

La Procura di Napoli ha iscritto sul registro degli indagati sette persone, accusate di illeciti nella gestione degli appalti per il porto.

NAPOLI – Sono state emesse nella mattinata di lunedì 27 maggio 2019 sei mandati di custodia cautelare agli arresti domiciliari per cinque imprenditori e il funzionario dell’autorità portuale, Gianluca Esposito. L’accusa per loro è di corruzione e frode negli appalti per il porto di Napoli. Il procuratore aveva chiesto un provvedimento più severo ed è pronto a fare ricorso al Riesame.

Al centro dell’inchiesta anche l’ex segretario generale dell’autorità portuale che è stato interdetto dalle funzioni per un anno. Non è stata accettata la richiesta dei procuratori di associazione per delinquere ma solo quella di corruzione.

Tribunale di Milano
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Napoli, corruzione per gli appalti nel porto: l’indagine

Le indagini sono partite nei mesi scorsi e si sono concentrate su un gruppo di imprese di cui avrebbe svolto il ruolo di domus Pasquale Ferrara. La magistratura ha ipotizzato illeciti che si sarebbero realizzati attraverso diversi sistemi. Dalla strumentale declaratoria di urgenza di una procedura alla mancata pubblicazione del bando, alla formazione di cordate di offerte strumentale.

Gli inquirenti hanno portato alla luce uno scambio di favori, di denaro e di regalie per favorire questo gruppo di imprese che è sostenuto da Ferrara. Diversi gli appalti sotto in chiesta come per esempio gli alloggi dell’autorità portuale, la segnaletica stradale, la manutenzione straordinaria e i cancelli della banchina Pisacane di ponente. Nelle prossime settimane gli indagati saranno ascoltati dai magistrati per difendersi e solamente dopo l’interrogatorio di garanzia la difesa potrà chiedere al Riesame l’annullamento della misura dei domiciliari. Una lunga inchiesta che nelle prossime settimane potrebbe avere dei risvolti molto importanti. Sei persone hanno ricevuto la notifica degli arresti domiciliari mentre l’ex segretario generale dell’autorità portuale è stato interdetto da svolgere ruoli per un anno.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/francesco.nicastro

ultimo aggiornamento: 27-05-2019

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