Voluntary Disclosure 2017: cosa cambia nell’evasione fiscale internazionale

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Cosa cambia nell’evasione fiscale internazionale con la Voluntary Disclosure 2017? Potrà essere effettuata fino al 31 Luglio.

Che cos’è la Voluntary Disclosure 2017?

La Voluntary Disclosure o Collaborazione Volontaria è a tutti gli effetti un’opportunità messa a disposizione dei contributori inadempienti dal fisco internazionale.

Destinata a coloro che detengono illecitamente capitali all’estero, la Voluntary Disclosur è un procedimento di autodenuncia con il quale si possono denunciare la proprie violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale.

Con i dati che sono giunti all’Agenzia delle Entrate attraverso oltre 129.000 pratiche è stata creata un banca dati chiamata Cover che sarà utilizzata principalmente per attività di analisi ed elaborazione statistica che porterà alla profilazione di fenomeni ad alto rischio di evasione fiscale internazionale.

A seguito dei successi contro l’evasione fiscale ottenuti in ambito internazionale attraverso questa pratica, la legge di stabilità 2017 ha deciso per una riapertura della Voluntary Disclosure. 

Nella finestra di tempo in cui sarà possibile effettuare la Voluntary Disclosure 2017 si potranno denunciare le violazioni fiscali commesse fino al 30 Settembre 2016. 

Tutti i dettagli in merito alla collaborazione volontaria 2017 sono contenuti in una guida dell’Agenzia delle Entrate alla Voluntary Disclosure.

Cosa cambia nell’evasione fiscale internazionale con la Voluntary Disclosure 2017?

I contribuenti che hanno già dichiarato le proprie inadempienze fiscali nel corso della precedente Disclosure non potranno attivare la procedura di collaborazione volontaria nell’ambito dello stesso segmento fiscale (internazionale o nazionale).

Questa divieto è stato introdotto per evitare che contribuenti che avessero dichiarato solo parzialmente le proprie inadempienze fiscali possano sfruttare la riapertura della Voluntary Disclosure per sanare il precedente tentativo di frodare nuovamente il fisco.

Inoltre si concede a chi ha rispettato i propri obblighi fiscali in ambito internazionale di presentare una Voluntary Disclosure in merito a inadempienze in ambito fiscale nazionale.

Chi, dopo aver reso nota l’irregolarità della propria situazione fiscale con la prima Voluntary Disclosure, non ha pagato al fisco quanto dovuto, non può beneficiare della Voluntary Disclosure Bis.
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