TFR si calcola prendendo in considerazioni le retribuzioni annuali del lavoratore: ecco le voci che rientrano nella busta paga

Il TFR, trattamento di fine rapporto, è una cifra di denaro riconosciuta al dipendente nel momento in cui cessa il rapporto di lavoro. Si tratta di una specie di salario posticipato che si aggiorna il 31 dicembre di ogni anno in base all’inflazione. Ma cosa rientra nel TFR?

TFR: cosa entra?

Ecco una serie di voci relative alla retribuzione:

  • paga base;
  • scatti di anzianità;
  • lavoro straordinario;
  • tredicesima e quattordicesima;
  • aumento per lavori notturni;
  • premio annuo oppure di fedeltà, anzianità, premio finale;
  • festività retribuite;
  • indennità per ferie non godute fatta eccezione nel caso del dirigente a meno che non dimostri le cause legate al mancato godimento;
  • risarcimento del danno in caso di licenziamento illegittimo.

Voci escluse dal Trattamento di Fine Rapporto

La Cassazione ha stabilito che ci sono una serie di voci escluse dal Trattamento di Fine Rapporto. Si tratta di voci causate da fatti imprevedibili e accidenti. Tra le varie voci segnaliamo:

  • lavoro straordinario oppure non continuativo;
  • indennità legata ad una trasferta;
  • rimborso spese;
  • indennità sostitutiva delle ferie per inadempienza datore di lavoro;
  • indennità occasionale non previste da contratto.

Calcolo TFR

L’ammontare viene rivalutato ogni anno, il 31 dicembre, adeguandolo all’inflazione applicando un tasso del 75% relativo all’incremento segnalato dall’Istat circa i prezzi al consumo e aumentato con un tasso fisso del 1.5% rapportato ai mesi di servizio. Il totale della rivalutazione annua del TFR va così a delineare la base imponibile separata soggetta ad imposta di circa l’11%. Di conseguenza dalla cifra annuale accantonata bisogna detrarre il contributo previdenziale versato al Fondo di Garanzia nazionale per trattamento fine rapporto calcolandolo sull’imponibile previdenziale dell’anno. La retribuzione per calcolare il TFR è data da una serie di voci di diversa natura (normale e ripetitiva) ad esclusione di somme elargite a titolo occasionale.

certificato_unicasim


Cosa vuol dire emettere obbligazioni?

Iscrizione a Ruolo, Pignoramento presso Terzi