Dai porti chiusi all'ordine pubblico, cosa prevede il decreto Sicurezza Bis

Cosa prevede il decreto Sicurezza Bis

Il decreto Sicurezza Bis è legge, ma cosa prevede? Ecco le principali novità del provvedimento-bandiera della Lega di Matteo Salvini.

Approvato in Senato senza la maggioranza schiacciante che forse si poteva ipotizzare qualche mese prima del voto, il decreto Sicurezza Bis varato da Matteo Salvini è legge. Il provvedimento va ad inasprire il primo provvedimento adottato dal leader della Lega per quanto riguarda i temi di ordine pubblico e lotta all’immigrazione clandestina.

Cosa prevede il decreto Sicurezza Bis?

Così come il primo decreto Sicurezza, il provvedimento-bandiera varato dal Carroccio e approvato dalle Aule si concentra sugli aspetti della difesa del territorio contro minacce interne od esterne.

Va quindi a regolare, nel primo caso, il regolamento per le manifestazioni pubbliche, mentre nel secondo caso si occupa principalmente della lotta alle navi delle Ong che soccorrono i migranti al largo della Libia e li portano in Italia. Anche senza l’autorizzazione delle autorità. Come fatto da Carola Rackete, comandante della Sea Watch.

Matteo Salvini migranti
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

I porti chiusi diventano legge

Di fatto i porti chiusi proclamati da Salvini dall’inizio della sua esperienza al Viminale diventano legge dell’Italia.

Il Ministro dell’Interno, in concerto di intenti con il ministro delle Infrastrutture e quello della Difesa (che devono porre la firma sul documento), può limitare o vietare il transito e la sosta delle navi nelle acque territoriali italiane.

Questo per motivi di pubblica sicurezza e quando si ritiene che l’imbarcazione in questione possa rappresentare una minaccia.

ALAN KURDI
fonte foto https://twitter.com/seaeyeorg

Decreto Sicurezza Bis, le sanzioni per le navi che non rispettano la legge

Nel caso in cui il comandante della nave in questione decidesse di entrare comunque in acque italiane, violando quindi il divieto, sarebbe soggetto a una sanzione da 150.000 a 1 milione di euro.

Inoltre se il comandante fosse responsabile di resistenza o violenza contro nave da guerra scatterebbero gli arresti. A questo si aggiunge il sequestro della nave.

Le nuove norme sull’Ordine Pubblico

Nella sua parte conclusiva il testo affronta anche il tema dell’Ordine pubblico. Nello specifico porta a una stretta repressiva per chi commette reati in occasioni di manifestazioni pubbliche (sportive, di intrattenimento o di protesta).

Viene vietato l’utilizzo di caschi e di indumenti atti a nascondere l’identità della persona e vengono inasprite le pene per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, a un corpo politico o ai suoi singoli componenti. Vengono inoltre inasprite le pene per i reati di devastazione e saccheggio e interruzione di pubblico servizio.

Di seguito il video con la votazione in Senato sul decreto Sicurezza Bis

ultimo aggiornamento: 06-08-2019

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