Obbligazioni in valuta: cosa sono e quali sono quelle del momento

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Obbligazioni in valuta: cosa sono e quali sono quelle su cui puntare se le obbligazioni in Euro non soddisfano più?

Obbligazioni in valuta: cosa sono e quali sono

Le obbligazioni in valuta estera sono uno spiraglio d’aria e di profitto per gli investitori frustrati dai bassissimi tassi di interesse recentemente espressi dai titoli in Euro.

Una solida alternativa alle obbligazioni in Euro sono le obbligazioni emesse in altre valute pregiate come lo Yen e il Dollaro Americano. Essendo valute molto stabili mettono gli investitori al riparo dal rischio di cambio che potrebbe improvvisamente svalutare il titolo al momento della sua scadenza.

L’alternativa più coraggiosa, prediletta da coloro che non hanno timore di rischiare grandi perdite pur di ottenere grandi profitti, è costituita dalle obbligazioni emesse in valute dei paesi emergenti.

E’ notizia recente che la Banca Mondiale abbia emesso obbligazioni in dollari australiani e neozelandesi. Tali obbligazioni hanno come obiettivo il reperimento di fondi che la Banca Mondiale utilizzerà per sostenere attività volte allo Sviluppo Sostenibile. Tali obbligazioni presenteranno una soglia minima di investimento di 2.000 Dollari (australiani o neozelandesi, ovviamente). Quelle in dollari australiani corrisponderanno al creditore un tasso di interesse annuale del 3%, quelle in dollari neozelandesi un tasso annuale del 3,60%. La duration dei titoli corrisponderà a 10 anni e quindi i titoli emessi quest’anno scadranno nel 2027 avendo corrisposto delle cedole trimestrali a tasso fisso.

I rischi delle obbligazioni in valuta

Come accennato, il rischio principale delle obbligazioni in valuta estera è rappresentato dal rischio di cambio, a cui si affianca il rischio emittente.

Una preventiva valutazione del rischio è necessaria per essere consapevoli delle possibili perdite a cui si potrebbe andare incontro. Uno strumento fondamentale a tal proposito è il tasso di rating degli stati la cui solidità finanziaria è valutata periodicamente dalle stesse agenzie di rating che operano valutazioni delle aziende del mondo. Scegliendo di investire in obbligazioni emesse da stati con valutazioni non inferiori ad A non si correrà il rischio che l’emittente finisca in default.

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