Cosa sono le lettere pro – compliance e perché costituiscono un’opportunità?

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Inviate dall’Agenzia delle Entrate, costituiscono un’opportunità per coloro che non sono in regola con il fisco: ecco cosa sono le lettere pro – compliance.

Un’inversione di tendenza nelle strategie del fisco

La compliance è l’adempimento spontaneo ai doveri fiscali che per qualche motivo non sono ancora stati assolti.

La nuova strategia italiana segue le indicazioni fornite dall’OCSE per diminuire l’evasione fiscale e generare nuovi introiti per lo Stato e, si potrebbe dire, è una strategia del dialogo.

Una completa inversione di tendenza rispetto alla strategia del terrore messa in atto da Equitalia con una politica di recupero crediti estremamente aggressiva. Nel nuovo corso della fiscalità italiana vengono inviate delle lettere di comunicazione ai contribuenti che non risultano in regola con il fisco. 

Cosa sono le lettere pro – compliance?

Attraverso le lettere pro – compliance viene comunicato l’ammontare esatto del debito e si invita il contribuente a onorarlo spontaneamente. Chi è in possesso di una caselle di Posta Elettronica Certificata riceverà le informazioni per e – mail, in alternativa verrà utilizzata la posta ordinaria.

Si tratta quindi dell’unica opportunità a disposizione dei cittadini italiani per evitare alla riscossione coatta del dovuto da parte della nuova Agenzia delle Entrate – Riscossione che ha recentemente preso il posto di Equitalia.

Per entrare più nello specifico, ai soggetti passivi IVA (i destinatari delle più recenti pro – compliance inviate dall’Agenzia delle Entrate) vengono indicati le irregolarità o le incompletezze riscontrate nella dichiarazione dei redditi che hanno presentato al fisco.

I titolari di partita IVA che avranno ricevuto tale comunicazione potranno provvedere a regolarizzare la propria posizione presentando una dichiarazione dei redditi ex novo o un’integrazione ad essa. Fatto questo dovranno essere versate le imposte dovute e le maggiorazioni dovute agli interessi maturati durante il ritardo. I versamenti dovranno essere effettuati compilando il modello F24 che l’Agenzia delle Entrate rende disponibile.
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