Quantcast
Cosa succede se nessun parente reclama l'eredità di un morto
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Cosa succede se nessun parente reclama l’eredità: a chi finisce il patrimonio

documenti per una casa e altri beni

A chi finisce il patrimonio di un defunto se nessun parente reclama la sua eredità. Ecco tutti i dettagli che possono tornare utili.

Cosa succede quando una persona muore senza lasciare un testamento e nessun parente, entro il sesto grado, reclama i suoi beni? La risposta legale è netta: l’eredità viene considerata vacante e viene devoluta interamente allo Stato. Non si tratta di una scelta arbitraria, ma di un meccanismo giuridico preciso (regolato dall’articolo 586 del Codice Civile) volto a evitare che proprietà immobiliari, conti bancari e beni mobili rimangano in un limbo di abbandono permanente. L’argomento è tornato alla cronaca dopo un recente episodio avvenuto in provincia di Modena.

una mano che firma con una penna un documento

Cosa succede se nessun parente reclama l’eredità: il caso a Modena

A chi finisce l’eredità di un defunto se nessun parente la reclama? Per dare una risposta a questa domanda si può prendere come esempio un recente caso. Emblematico quanto accaduto in quel di Modena nei tribunali emiliani. Il caso riguarda un uomo deceduto il 31 marzo 2009 all’ospedale di Guastalla. Sebbene il decesso sia avvenuto nel Reggiano, l’uomo possedeva un ingente patrimonio immobiliare e finanziario situato nella provincia di Modena. Per oltre quindici anni, nessuno si è fatto avanti per rivendicare quelle proprietà, cosa che ha portato a delle conseguenze.

Di fronte a questo silenzio totale, il Tribunale di Modena, su istanza del curatore dell’eredità giacente, ha dovuto decretare la parola fine alla vicenda. La legge italiana stabilisce infatti che il diritto di accettare un’eredità si prescrive in 10 anni dall’apertura della successione. Superato questo termine senza che alcun erede legittimo abbia espresso la volontà di ricevere i beni, la prescrizione diventa tombale.

L’aspetto peculiare di questa norma è che lo Stato acquista l’eredità di diritto, senza bisogno di accettazione, e non può rinunciarvi. Esiste però una tutela: lo Stato risponde dei debiti ereditari solo nei limiti del valore dei beni conseguiti. Nel caso dell’uomo di Guastalla, lo Stato ha incamerato un “maxi patrimonio” libero da vincoli di utilizzo, trasformando proprietà private rimaste invisibili per tre lustri in risorse pubbliche.

Una situazione sempre più frequente in Italia

Il caso di Modena non è certo isolato. Come riferito da SkyTg24, infatti, le eredità vacanti acquisite dallo Stato valgono oggi circa 8 miliardi di euro, una cifra destinata a salire entro il 2040 e che potrebbe superare gli 80 miliardi. A pesare su questo meccanismo, essenzialmente due fattori: l’invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite. A giocare un ruolo chiave, però, anche la scarsa diffusione del testamento.

Leggi anche
Carta cultura giovani 2026: come richiedere il bonus

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026 17:34

Carta cultura giovani 2026: come richiedere il bonus

nl pixel