Cosa succedeva nella caserma di Piacenza: dall’orgia nell’ufficio del comandante alle fese durante il lockdown.

PIACENZA – Cosa succedeva nella caserma di Piacenza? Le indagini sono in corso e nelle prossime ore si saprà qualcosa di più, ma le ricostruzioni di quello accadeva nella struttura emiliana sono già state fatte.

Episodi che hanno portato la Procura a sequestra l’intera caserma con il titolare dell’indagine, come riportato da Agi, che ha parlato di comportamenti stile Gomorra tra pestaggi e torture a piccoli pusher per ottenere droga e altro.

L’orgia nell’ufficio del comandate

Diversi gli episodi finiti nel mirino della Procura. E, tra questi, spunta un’orgia nell’ufficio del comandate. A parlarne sono proprio alcuni degli arrestati che spiegano come “all’interno della caserma era stata organizzata una serata con due donne, presumibilmente escort“.

Non si tratta di una vicenda che potrebbe portare a reati anche se dalla descrizione “traspare ancora una volta il totale disprezzo per i valori della divisa indossata dagli indagati“.

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Carabinieri
Carabinieri

Le feste dell’appuntato

Nel mirino degli inquirenti anche le feste organizzate da un appuntato durante il lockdown. E proprio una sera è arrivata la chiamata al 112 per segnalare un assembramento.

E dalle intercettazioni spuntano degli audio che incastrano i militari: “La pattuglia e l’ho mandata perché non sapevo che era casa tua”. Immediata la replica: “Voglio capire un attimo se è la mia vicina, giusto uno sfizio che mi volevo togliere“. E ancora: “Te la faccio sentire abusivamente, non ti preoccupare“.

Ordinanza di 900 pagine con l’interrogatorio che potrà chiarire molti passaggi di un’indagine per cercare di ricostruire quanto succedeva in questa caserma. Una vicenda che ha sconvolto l’intera Italia con altri particolari che potranno uscire solo dopo aver sentito le persone coinvolte in questa inchiesta che la Procura sta trattando con il massimo riserbo anche perché si è ancora agli inizi di questo fascicolo.

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