Cosa vedere a Sydney: cinque luoghi curiosi

Cosa vedere a Sydney, la città più popolosa d’Australia? Cinque idee insolite per un viaggio curioso e indimenticabile nel continente.

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L’Australia, in particolare negli ultimi anni, è diventata una meta molto ambita e di sicuro interesse, soprattutto per le sue inimitabili bellezze naturali. Tuttavia città come Sydney possono soddisfare alla perfezione anche gli amanti dei paesaggi metropolitani. Se stiamo progettando una visita in Australia, ecco cosa vedere a Sydney fra le cose curiose che difficilmente si trovano sulle guide.

La SS Ayerfield, una nave che la natura si riprende

Questo relitto si trova all’interno della Homebush Bay, e ne racconta perfettamente la storia. La baia infatti un tempo era un centro industriale, abbandonato dopo la contaminazione con rifiuti tossici. La zona è stata riqualificata dopo il boom economico delle olimpiadi del 2000, ma molti dei suoi relitti sono rimasti nella baia. Fra questi la SS Ayerfield è particolarmente interessante perché sul relitto, per un motivo inspiegabile, è cresciuta una intera foresta di mangrovie.

La Cockatoo Island

Per gli amanti delle città le costruzioni abbandonate sono sempre affascinanti. Immaginiamo di avere a disposizione un’intera isola piena di costruzioni realizzate fra il 19° e il 20° secolo, interamente esplorabile e facilmente raggiungibile anche con le comuni navi di linea. Questa è la Cockatoo Island, oggi considerata anche un patrimonio storico. Teniamola presente quando sceglieremo cosa visitare a Sydney. Oggi viene usata anche come location per eventi, concerti ed esposizioni artistiche.

Cuckatoo Island
Fonte foto: commons.wikimedia.org/wiki/File:Australia_sydney_cockatoo_island_shipyard.jpg

Il tour del Sydney Tank Stream

Per quanto la storia dell’Australia sia recente, almeno dal punto di vista occidentale, non mancano i luoghi di interesse storico. In questo caso si parla di uno dei primi approvvigionamenti di acqua potabile trovati dagli esploratori, e risale addirittura al 1788. In origine si trattava di una fonte naturale. Negli anni successivi è stato utilizzato, poi dismesso quando la faglia è divenuta inquinata, entrando a far parte del sistema di drenaggio cittadino; infine è stato dichiarato luogo di interesse storico nel 1999. Oggi vengono organizzati anche tour guidati.

La scultura sonora dei canti dimenticati

Nata dalla collaborazione fra artisti e ornitologi, questa installazione situata fra George Street e Pitt Street. Cinquanta gabbie vuote sospese fra i palazzi, suonano le registrazioni di altrettante razze di uccelli che un tempo vivevano nella zona di Syndey e che ore sono estinti o comunque si sono allontanati dalla città.

Il museo delle malattie umane

In questo tipo di musei convive sempre l’interesse scientifico e un certo gusto per l’orrido, e questo non fa eccezione. si trova presso la School of Medical Sciences e contiene più di 2.500 campioni di malattie di vario tipo, dalle più comuni alle più inusuali (e inquietanti). Alcuni di questi hanno più di 60 anni e sono vere rarità, perché appartengono a malattie ormai sconfitte o dimenticate.

Sydney, pur non essendo ricca di mete alternative come altre metropoli, può comunque regalarci qualche soddisfazione. Prima di partire, però ricordiamoci tutte le precauzioni tipiche dei lunghi viaggi, fra cui una polizza sanitaria: oltre a renderci più semplici le procedure di ingresso nel paese, ci sarà indispensabile per coprire eventuali spese mediche. In Australia infatti la sanità è a pagamento.

Fonte foto: copertina: pixabay.com/en/sydney-opera-house-australia-363244/

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