Cosa vedere a Mosca: cinque luoghi inusuali

A Mosca i luoghi di interesse sono numerosi, ma se preferiamo quelli più curiosi e meno frequentati, ecco una lista di alcuni dei più interessanti.

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La capitale della Russia come meta turistica ormai fa parte delle rotte principali, e molti dei suoi luoghi e monumenti più noti sono ormai su tutte le guide turistiche. Per chi preferisce scavare un più in profondità, o quantomeno muoversi in modo un po’ più indipendente, cosa vedere a Mosca per essere sicuri di portare a casa un’esperienza fuori dal comune!

Il Museo della Cosmonautica

Inaugurato nel 1981, per celebrare i vent’anni della prima spedizione nello spazio di Yuri Gagarin, il museo celebra l’epoca d’oro delle missioni spaziali russe con un patrimonio di più di 85.000 oggetti. Contiene oggetti e manufatti di diversi campi che riguardano tecnologia, viaggi spaziali e astronomia. C’è anche una zona dedicata alla tassidermia in cui sono conservati i cani Belka e Strelka, primi mammiferi a varcare il confine della nostra atmosfera. Il museo si trova nella base del Monumento ai Conquistatori dello Spazio.

Yuri Gagarin
Fonte foto: https://www.flickr.com/photos/itupictures/16042132243

Cosa vedere a Mosca? Tutta Mosca… in miniatura

Un piccolo capolavoro che risale alla fine degli anni ‘70 e venne costruito per festeggiare i 60 anni della rivoluzione bolscevica. E’ uno dei diorami più grandi del mondo, misura circa 120 metri e venne progettato dall’artista Efim Deshalyt per permettere a tutti di ammirare la magnificenza della capitale russa (non dimentichiamoci che quando venne realizzata si era in piena guerra fredda).

Dispone di un sistema di illuminazione estremamente realistico e dettagliato. Purtroppo si tratta di un’attrazione con alti costi di manutenzione, e per questo è stata anche in liquidazione per un certo periodo. Attualmente è esposta presso l’Hotel Ukraina, noto anche come Radisson Royal Hotel

La Gola di Ravine nel parco di Kolomanskoye

Mosca ha un parco più grande del celeberrimo Central Park di New York, il parco di Kolomanskoye appunto, che però è percorso da una gola che fa da sfondo a numerosi miti e leggende. Il primo risale al 1621, quando un distaccamento della cavalleria tartara si presentò alle porte di Mosca. I militari erano confusi e sostenevano di fare parte di un’armata della Crimea che aveva attaccato mosca cinquant’anni prima, tesi avvalorata dagli equipaggiamenti datati che avevano con loro, e di aver trascorso solo pochi minuti nella nebbia.

Il luogo è protagonista di moltissime leggende simili, e oggi è diventato una meta sia per gli appassionati di mistero e per gli adepti di numerose religioni, da quelle tradizionali, come la chiesa Ortodossa Russa, ai nuovi culti, come la New Age o il neopaganesimo. Nella zona di Mosca è fra i luoghi di interesse più visitati dagli appassionati di misteri e occulto.

Le piante rinate dell’era glaciale

La storia di questa ricerca è decisamente curiosa: i ricercatori russi hanno trovato in siberia alcune tane di scoiattoli, nelle quali gli animali avevano raccolto semi e frutti per l’inverno. La differenza è che queste tane risalivano a 32 mila anni prima, e fra i semi si trovavano alcune specie vegetali ormai estinte. Le condizioni della glaciazione prima e del freddo siberiano poi hanno permesso agli scienziati di riportare in vita le piante (anche se per la verità il processo usato non è mai stato dettagliato al 100%). Tuttavia i campioni viventi sono visibili presso il centro di ricerca dell’Accademia Russa delle Scienze a Pushcino, nei pressi di Mosca.

Il museo dei videogiochi russi

Un vero paradiso per gli appassionati del settore, è una raccolta di cabinati da sala giochi risalenti ai tempi della guerra fredda. Mantenuta da alcuni studenti nel seminterrato di un istituto tecnico, il museo contiene circa 60 macchine da gioco, per la maggior parte funzionanti. Nel biglietto di ingresso sono compresi anche alcuni gettoni per provare i giochi. Gli appassionati del settore che si trovano a visitare Mosca non possono farsi mancare questa tappa, per un tuffo negli anni ’80 più sfrenati.

Se amiamo viaggiare in modo indipendente insomma, la capitale russa ha molto da offrirci, anche al di fuori delle rotte più conosciute. Tuttavia ricordiamoci che viaggiare improvvisando significa prepararsi anche agli imprevisti. In questo caso ci può fare comodo una assicurazione per la Russia che ci fornisca una buona copertura anche contro i piccoli problemi.

Fonte foto copertina: pixabay.com/it/museo-di-storia-mosca-piazza-rossa-2210325/

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