Cospito, Donzelli rileva intercettazioni segrete: rischio dimissioni

Cospito, Donzelli rileva intercettazioni segrete: rischio dimissioni

Nell’intervento di ieri in Aula in cui ha accusato esponenti del Pd di avere rapporti con la mafia, Donzelli cita intercettazioni private.

Ieri la bagarre in Aula scaturita dalle accuse di Donzelli al Pd ha portato alla reazione dei parlamentari delle opposizioni e il conseguente scioglimento della seduta. Ma potrebbero arrivare conseguenze più gravi per il deputato di FdI e il sottosegretario alla Giustizia. Tutto è nato dal caso Cospito e dal suo sciopero della fame iniziato per convincere il governo ad eliminare il carcere duro, il 41 bis.

Durante il suo intervento Giovanni Donzelli, parlamentare di FdI, nonché vicepresidente del Copasir e molto vicino alla premier Meloni, ha accusato alcuni parlamentari del Pd di aver incontrato Alfredo Cospito in carcere nello stesso giorno in cui l’anarchico aveva incontrato dei mafiosi. A riprova di queste illazioni ha rivelato una conversazione tra il carcerato e i malavitosi.

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Per accedere a queste informazioni serve un accesso agli atti

«Quelle che ho riferito non erano intercettazioni, ma una conversazione captata in carcere e inserita in una relazione del ministero della Giustizia. In quanto parlamentare potevo conoscerla», ha detto al Corriere della Sera. «A darmi le notizie dettagliate è stato il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro», aggiunge. Dalmstro, coinquilino di Donzelli, ha confermato di essere stato lui a fornire questi documenti al collega.

Ora il sottosegretario di FdI rischia le dimissioni perché il ministro Carlo Nordio ha chiesto una relazione al suo capo di gabinetto Alberto Rizzo sulla vicenda. Infatti, per ottenere quei documenti riservati servono precise richieste e non è come dice Donzelli che sono disponibili per ogni parlamentare. Lo stesso deputato toscano rischia il posto come vicepresidente del Copasir. La decisione di Nordio sui fatti avverrà oggi.

Donzelli ha anche citato due intercettazioni. Come riporta Repubblica, una risale al 28 dicembre 2022 in cui Cospito parlava con Prezza un killer della ‘ndrangheta che lo invitava ad andare avanti. Un’altra invece risale al 12 gennaio 2023: «Pezzetto dopo pezzetto si arriverà al risultato» sul carcere duro, dice all’anarchico Di Maio del clan dei casalesi. Infine, per avere informazioni sulla visita dei parlamentari del Pd a Cospito Serracchiani, Verini e Orlando serve un accesso agli atti. Nel frattempo è stato dichiarato il Giurì d’onore.

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