Costa Concordia: 14 anni dopo testimonianza di una sopravvissuta
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Costa Concordia, la testimonianza 14 anni dopo: “Mi ha salvata così”

Costa Concordia

A distanza di 14 anni dalla tragedia della Costa Concordia, è emersa una testimonianza fino ad ora inedita.

A distanza di 14 anni dalla tragedia della Costa Concordia, è emersa una testimonianza piuttosto interessante. In data 13 gennaio 2012, accadde quella che ancora oggi viene ricordata come uno degli episodi più oscuri della cronaca italiana. Al largo dell’isola del Giglio, la nave da crociera omonima naufragò causando la morte di 32 persone. Come ogni anno, essendo ormai una ricorrenza, ci si unirà alla commemorazione di uno degli episodi di tragedie marittime più delicati del dopoguerra nostrano.

Francesco Schettino
Francesco Schettino – newsmondo.it

La ricostruzione sul caso Costa Concordia

Al ritorno verso Savona, alle ore 21:42 del 13 gennaio 2012, la nave da crociera della Costa Concordia urtò gli scogli delle Scole, zona dal basso fondale di fronte a Punta Gabbianara. Ciò accadde proprio durante una ordinaria e normale manovra di avvicinamento proprio verso la destinazione finale.

Il forte impatto provocò una voragine profonda oltre 70 metri, con conseguente allagamento delle macchine sottostanti e un blackout totale per tutta la struttura. La nave si inclinò di lato rendendo difficile l’evacuazione, portando così al bilancio drammatico di 32 vittime, tra passeggeri e personale di bordo.

L’inchiesta che ne è derivata in seguito ha portato poi alla condanna definitiva dell’ex comandante Francesco Schettino a 16 anni di carcere con molteplici accuse: omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono di nave.

La testimonianza 14 anni dopo

Palermo Today ha riportato la toccante testimonianza di una delle persone presenti proprio a bordo della Costa Concordia, in quella tragica e suo malgrado indimenticabile serata. Si tratta di una donna che si trovava sulla nave insieme ai suoi gemellini e che è stata messa in salvo da un ragazzo, poi tragicamente deceduto.

Eravamo quasi morti, siamo stati salvati da un ragazzo che ci ha ceduto il suo posto nella scialuppa. Lui non sapeva nuotare, si è tuffato in mare ma non ce l’ha fatta“, ha detto la donna. “Ho visto la morte negli occhi. Io, mio marito e i miei bambini siamo vivi per miracolo grazie a un angelo che non c’è più e che ha sacrificato la sua esistenza per noi“, ha aggiunto la testimone salvata dal coraggio di un ragazzo.

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ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2026 18:25

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