Emergenza Covid in Italia, il monitoraggio dell’ISS del 27 novembre.

Nel monitoraggio del 27 novembre dell’ISS sulla situazione Covid in Italia si regista un abbassamento dell’indice Rt a livello nazionale, con il dato che scende a quota 1,08 se si considera l’analisi su quindici giorni. A livello generale si registra una diminuzione della trasmissibilità.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Ministero della Salute
Ministero della Salute

Covid, il monitoraggio dell’ISS e del Ministero della Salute

Il nuovo monitoraggio dell’ISS del 27 novembre riporta un abbassamento dell’indice di trasmissibilità. L’Rt nazionale arriva a 1,08 su base bi-settimanale. Per quanto riguarda la situazione nelle regioni i valori medi sono tra 1 e 1,25. In quattro tra Regioni e PA l’indice Rt è sotto l’1.

Nel monitoraggio si evidenzia come quasi tutte le Regioni italiane debbano essere considerate ad alto rischio o a rischio moderato. Questo significa che a fronte di misure meno restrittive e comportamenti meno accorti si procederebbe molto probabilmente verso la massima situazione di rischio. Nello specifico, dieci regioni/PA sono a rischio alto, le altre a rischio moderato con sette che rischiano di progredire ad alto rischio in un mese.

Il bilancio è positivo ma, sottolineano gli esperti, si rende ancora necessaria la drastica riduzione delle interazioni e delle occasioni di contatto e socialità tra le persone.

Terapia intensiva coronavirus

I dati epidemiologici e le misure per il Natale

I dati del monitoraggio del 27 novembre sono particolarmente importanti in quanto di fatto rappresentano il quadro epidemiologico nel quale si muoverà il governo nelle riflessioni per la messa a punto del nuovo dpcm, che sarà presentato in Parlamento dal Ministro della Salute Roberto Speranza all’inizio della prossima settimana.

Il governo, stando alle indiscrezioni a disposizione, dovrebbe optare per un decreto all’insegna della prudenza, stringendo le maglie per quanto riguarda lo spostamento tra le regioni e limitando le occasioni di contatto tra le persone.

E stando a quanto riferito da Zampa, il governo dovrebbe anche confermare il coprifuoco a Natale. E con ogni probabilità misure restrittive saranno adottate anche in vista del Capodanno.

L’esecutivo non vuole correre rischi per evitare di dover procedere con un lockdown generale dopo le festività natalizie.

L’indice Rt Regione per Regione

Abruzzo: Rt 1.11
Basilicata: Rt 1.22
Calabria: Rt 0.94
Campania: Rt 0.94
Emilia Romagna: Rt 1.11
Friuli Venezia Giulia: Rt 1.17
Lazio: Rt 0.96
Liguria: Rt 0.77
Lombardia: Rt 1.24
Marche: Rt 0.97
Molise: Rt 1.12
PA Bolzano: Rt 1.03
PA Trento: Rt 0.9
Piemonte: Rt 0.9
Puglia: Rt 1.06
Sardegna: Rt 0.72
Sicilia: Rt 1.05
Toscana: Rt 1.24
Umbria: Rt 0.86
Valle d’Aosta: 1.01
Veneto: 1.23

primo piano

ultimo aggiornamento: 28-11-2020


Il Covid-19 muta ma non diventa più contagioso, i risultati di uno studio

Covid, ISS: “Sarà un Natale diverso dal solito. Con questi numeri è impossibile ipotizzare forme di aggregazione’