Riscontrati i primi due casi in Italia della nuova variante Grifone: le regioni coinvolte sono Abruzzo e Friuli Venezia-Giulia.

In Italia sono stati riscontrati i primi due casi della variante Covid chiamata “Grifone”. I casi sono stati rilevati durante i primi giorni del mese di ottobre. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), durante gli scorsi giorni aveva messo in guardia sul propagarsi della nuova variante di Omicron, detta anche Xbb.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La variante Xbb in Italia

La nuova variante Covid Xbb ha raggiunto anche l’Italia. I primi due casi annunciati dall’Istituto superiore di Sanità risalgono ai primi giorni del mese di ottobre. La variante, detta anche Gryphon (o Grifone), ha colpito solo poche centinaia di persone nel mondo.

Coronavirus Covid

Il dato è emerso in seguito all’indagine periodica condotta su tutto il territorio nazionale, per controllare l’andamento del Covid-19. Nonostante i casi riscontrati siano ancora poche centinaia in tutto il mondo, l’Organizzazione mondiale della sanità ha allertato sulla variante Xbb, in quanto avrebbe alcune caratteristiche genetiche potenzialmente pericolose.

I primi casi della variante Grifone in Italia riguardano le regioni Abruzzo e Friuli Venezia-Giulia. Durante l’ultimo controllo, relativo al quattro ottobre, i casi legati alla sotto-variante sarebbero solamente due. Nella fattispecie, gli scienziati hanno sottoposto a sequenziamento il caso registrato in Abruzzo, dal Laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’Università di Chieti. Il paziente è di origine straniera. Per quanto riguarda invece il caso in Friuli Venezia-Giulia non ci sarebbero ancora informazioni a riguardo.

Secondo L’Organizzazione mondiale della sanità, “Mentre il ricombinante Xbb mostra segni di un maggiore vantaggio di crescita rispetto ad altre varianti di Omicron, non ci sono ancora prove di alcun cambiamento nella gravità della malattia che può causare”.

Stando a quanto riferito all’Adnkronos da Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, Grifone sarebbe l’ennesima “variante ricombinante di Omicron che in qualche modo va sulla falsa riga delle precedenti, ma ad esempio Centaurus ha più mutazioni. Il dato che ci deve interessare è che non aumenta la gravità della patologia Covid rispetto alle altre Omicron. Sul fatto dell’immunoevasione, dobbiamo vedere se i primi dati di laboratorio saranno confermati e capire se c’è davvero questa capacità di evadere i vaccini. Probabilmente ci potranno essere persone contagiate anche se vaccinate, ma non ci sarà però un aggravamento della patologia”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 21-10-2022


Gas, Ue ha raggiunto l’accordo: Prezzo in calo

Regno Unito: il post-Truss e le reazioni internazionali