Covid, preoccupa la risalita della curva dei contagi, si teme una nuova ondata (che può essere evitata).

In Italia risale la curva dei contagi, spinta dalla diffusione della variante Delta del Covid. La buona notizia è che almeno per il momento non si registra un aumento della pressione sugli ospedali. ma si tratta di un dato solo parzialmente rassicurante.

La curva dei contagi in Italia

Il monitoraggio Iss del 9 luglio conferma una ripresa dei casi e conferma che la variante Delta del virus colpisce soprattutto i giovani. Questo per diversi motivi. Ci sono aspetti prettamente medici e altri pratici. Ad esempio i giovani sono quelli meno coperti dai vaccini, quindi più esposti al contagio. Nella maggior parte dei casi i giovani sviluppano una forma lieve della malattia o sono addirittura asintomatici. Questo rende più complicato individuare i casi e agevola la trasmissione inconsapevole del virus.

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Coronavirus Milano
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Covid, le previsioni per l’Italia: 11.000 casi entro la fine di agosto

Al momento la situazione non è allarmante ma la consapevolezza è che esiste il rischio di una nuova ondata. Senza una attenta e capillare attività di monitoraggio in Italia si potrebbe arrivare a undicimila casi giornalieri entro la fine del mese di agosto. Questo almeno è il quadro offerto dalle previsioni in base all’andamento della curva. Con ogni probabilità, anche grazie ai vaccini, la nuova ondata non dovrebbe avere effetti particolarmente gravi in termini di ricoveri e decessi. Ma non è possibile escludere che un nuovo picco possa tornare a mettere sotto pressione il sistema sanitario.

Coronavirus
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Il piano per prevenire la nuova ondata

Le autorità sanitarie hanno messo a punto una strategia per evitare una nuova ondata. In primo luogo si deve procedere spediti con la campagna di vaccinazione, poi bisogna aumentare il numero di tamponi per puntellare il monitoraggio e il tracciamento dei casi. Per quanto riguarda la campagna di vaccinazione è fondamentale raggiungere i giovani e completare il ciclo vaccinale degli over 30 nel minor tempo possibile. Inoltre bisogna arrivare a proteggere i soggetti fragili e gli anziani ancora scoperti. Inoltre in vista del nuovo anno scolastico è di fondamentale importanza vaccinare anche i 200.000 operatori scolastici che ancora non si sono vaccinati.

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ultimo aggiornamento: 11-07-2021


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