Numerosi pazienti hanno accusato la presenza di eruzioni cutanee sulla pelle dopo aver contratto il Covid-19.

Secondo quanto emerso da uno studio, sembra che l’infezione da Covid-19 interessi anche delle patologie legate alla pelle. Nella fattispecie, si parla della psoriasi, una patologia sistemica che colpisce il 2-3% della popolazione.

La questione verrà affrontata nel 59° Congresso nazionale ADOI sul tema “La dermatologia oltre la pelle, un approccio clinico integrato”, che si svolgerà dal 26 al 29 ottobre al palazzo dei Congressi di Riccione. Tra i sintomi legati ai disturbi della pelle associati al Covid, eruzioni cutanee, orticaria e prurito.

Coronavirus Covid
Coronavirus Covid

Tutti questi sintomi possono manifestarsi sia durante la fase acuta dell’infezione che in seguito. Tra i vari effetti collaterali del Covid, anche la caduta dei capelli. Sempre più spesso vengono segnalati casi di eruzione cutanea in concomitanza con il Covid-19. I problemi alla cute riguardano tutti, dai più grandi ai piccini. Segnalate anche reazioni infiammatorie ai filler con acido ialuronico.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Come comportarsi in caso di problemi alla cute?

Fondamentale rivolgersi ad un dermatologo, ed intervenire immediatamente prima che la situazione peggiori, magari applicando delle creme topiche nella zona interessata, previa consultazione del dermatologo.

I disturbi possono essere di intensità diversa, da lieve a elevata. Paolo Gisondi, professore associato di Dermatologia e venereologia dell’Università di Verona, ha dichiarato: «Covid-19 si può presentare anche con manifestazioni cutanee in una percentuale che varia tra il 5 e il 25% dei pazienti. Considerando la continua salita delle infezioni, ci aspettiamo un’ascesa parallela delle persone con esantema (rash simili a varicella e morbillo oppure con papule e vescicole), con lesioni che somigliano ai geloni o all’orticaria».

E continua: «La visita con uno specialista può essere risolutiva per un corretto inquadramento e per una gestione medica ottimale, soprattutto in quella minoranza di persone in cui i problemi persistono a lungo e non si risolvono da soli. L’eruzione cutanea esantematica è la più frequente, colpisce soprattutto il tronco (e a seguire addome, arti superiori, mani o piedi) e gli adulti. Come l’orticaria acuta, con o senza febbre, può apparire sia all’esordio della malattia o, più spesso, dopo la remissione dei sintomi respiratori, anche a un mese di distanza».

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 25-10-2022


Rigassificatore a Piombino: il Comune fa ricorso 

Zelensky sul governo italiano: «Nessuna impressione negativa»