Stop al congedo parentale al 50 per cento per i genitori con figli in Dad o in quarantena per un contatto diretto con un soggetto positivo al Covid.

L’inizio del nuovo anno scolastico si avvicina con qualche incertezza anche per i genitori. Una cattiva notizia arriva da il Sole 24 Ore, che specifica che non è più possibile richiedere il congedo parentale straordinario per i figli minori di 14 anni o disabili in quarantena o in Dad a causa del Covid.

Covid, non è possibile richiedere il congedo parentale al 50 per cento per i figli in Dad o in quarantena

Il nuovo anno scolastico inizia quindi con una tegola per i genitori dei bambini di età inferiore ai 14 anni o disabili, aggrappati alla speranza che vaccini e Green pass possano bastare per scongiurare il rischio di nuove chiusure. In altre parole, i genitori che lavorano in presenza e che hanno un figlio in Dad o in quarantena per un contatto diretto con un soggetto risultato positivo al Covid non possono usufruire del congedo parentale straordinario.

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La scadenza e la proroga per far fronte alle chiusure che hanno caratterizzato l’ultimo anno scolastico

Il congedo parentale è scaduto alla fine del mese di giugno. Il provvedimento era scaduto per la prima volta alla fine del 2020, poi la misura era stata prorogata con valore retroattivo per far fronte alla chiusura delle scuole che ha costretto diversi genitori ad assentarsi dal lavoro per seguire i figli costretti a stare a casa, in Didattica a distanza.

Ma la misura potrebbe essere reintrodotta nel corso dell’anno scolastico

Al momento il congedo non è coperto, quindi, come detto, non è possibile presentare domanda. Ma la situazione potrebbe cambiare durante l’anno. La speranza del governo è che l’anno scolastico si svolga regolarmente in presenza dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori e all’Università. Ma il problema resta. Se anche la scuola non dovesse chiudere, cosa fare con i genitori dei figli che devono trascorrere una settimana o dieci giorni in quarantena? Il genitore, non essendo prudente affidare il bambino a persone non conviventi come ad esempio ai nonni, devono rimanere a casa e non tutti possono approfittare del lavoro agile a distanza. Il lavoratore in questione deve fare ricorso alle ferie? Evidentemente in questo caso si tratterebbe di una beffa.

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ultimo aggiornamento: 30-08-2021


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