Svolta nel caso della tragedia di Capodanno a Le Constellation di Crans-Montana. Ci sarebbe un indagato: sarebbe un ex responsabile sicurezza del Comune.
Il giallo dei filmati delle telecamere di vigilanza pubbliche spariti è solo uno dei tanti dettagli da chiarire per quanto concerne la strage di Capodanno a Crans-Montana avvenuta nel locale Le Constellation. Adesso occorre avere la verità. In questo senso ci sarebbe indagato un ex responsabile della sicurezza del Comune. A renderlo noto è stata la televisione Svizzera Rts, citata da diversi media.

Crans-Montana: indagato ex responsabile sicurezza del Comune
Prima svolta nelle indagini relative alla tragedia di Crans Montana, con l’incendio avvenuto nel locale Le Constellation costato la vita a decine di adolescenti. La Procura del Vallese ha iscritto nel registro degli indagati uno degli ex responsabili della sicurezza del Comune. A renderlo noto è stata la televisione Svizzera Rts, dopo la conferma del suo avvocato.
I dettagli sull’uomo: cosa filtra
Secondo quanto si apprende dalla tv svizzera RTS, l’uomo, incaricato di diversi controlli antincendio nel locale Le Constellation, sarà ascoltato il prossimo 9 febbraio. Il suo avvocato, David Aïoutz, ha confermato la notizia. Come noto, fino ad oggi, per l’incendio in cui sono morte 40 persone, risultavano indagati solo i proprietari del locale Jacques e Jessica Moretti.
Lo sport italiano vicino alle vittime
Intanto a rendere omaggio alle vittime della strage di Capodanno sono state le atlete azzurre dello sci alpino guidate da Sofia Goggia. Le sportive, sotto una fitta nevicata proprio a Crans-Montana, hanno deposto con la rappresentante Goggia un mazzo di fiori gialli e bianchi e il gagliardetto della Federazione Italiana Sport invernali all’ingresso del bar-pub Le Constellation. Nei prossimi giorni le sciatrici e tutti gli atleti nostrani gareggeranno con il lutto al braccio in segno di rispetto e cordoglio per tutte le vittime della tragedia.