Pochi attimi prima dell’interrogatorio, i proprietari del locale di Crans-Montana sono stati aggrediti dai familiari delle vittime.
Dopo essere stati “scaricati” dal loro figlioccio, per i proprietari del locale di Crans-Montana è arrivata un’altra batosta. Come riportato da alcune emittenti televisive, poco prima dell’interrogatorio i coniugi hanno subito un’aggressione dai familiari delle vittime presenti sul posto.
Il video in questione è apparso in rete tramite post sui social, e ha già ricevuto innumerevoli interazioni da parte di numerosi utenti in rete. Le tante persone presenti, hanno manifestato così il loro dissenso nei confronti dei due coniugi.

Lo scambio dopo i fatti di Crans-Montana
Poco prima dell’interrogatorio nei confronti dei proprietari del locale “protagonista” della tragedia, i Moretti hanno subito un’aggressione da parte dei familiari delle vittime. Nonostante i due fossero scortati dai loro legali e dalla polizia, una decina di persone si sono avventati contro di loro.
Poco tempo prima, durante un momento di confronto lo stesso Jacques aveva ribadito: “Chiedo scusa alle famiglie, nessun genitore dovrebbe vivere questa tragedia, non penso ad altro“. Una contestatrice si è poi rivolta all’imprenditore dicendo ciò: “Siete la mafia, avete pagato 200 mila franchi ed è finita!”.
La replica del diretto interessato è arrivata in maniera puntuale: “No, non c’è mafia, sono un lavoratore“. E la donna, di nuovo: “Dov’è mio figlio? Come dormite? Come mangiate? Come respirate? Mio figlio dov’è?“. L’ultima replica di Moretti è stata: “Mi dispiace, mi dispiace, ci prenderemo le nostre responsabilità, siamo qui per la giustizia“.
L’aggressione ai Moretti
Da questo video si può vedere l’esatto momento in cui i Moretti hanno subito l’aggressione.
Crans-Montana: l'arrivo dei coniugi Moretti per l'interrogatorio e l'aggressione dei familiari delle vittime #Mattino5 pic.twitter.com/wTrrSjNtqE
— Mattino5 (@mattino5) February 12, 2026
L’interrogatorio, previsto in un’aula universitaria a Sion, vedrà la coniuge Jessica impegnata a fornire la sua versione dei fatti. Al fronte di un momento così delicato, la tensione da parte dei familiari delle vittime è stata inevitabile.