Atterrato a Linate il volo con cinque delle sei giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana.
Mentre ancora ci si interroga su come possa essere avvenuta una tragedia simile, il dramma di Crans-Montana con l’incendio sviluppatosi nel locale Le Constellation continua ad essere argomento di forte interesse in Italia. A Linate, infatti, è atterrato il volo di Stato con cinque delle sei vittime nostrane. Due dei feretri delle vittime italiane della strage resteranno nel Milanese per i funerali.

Crans-Montana: in Italia il volo con le salme dei ragazzi italiani
È atterrato a Linate il volo dell’Aeronautica militare con cinque delle sei giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana: si tratta di Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini, Chiara Costanzo, Riccardo Minghetti. Per quanto riguarda il sesto feretro, che non è stato imbarcato, quello di Sofia Prosperi, non è giunto nel nostro Paese in quando la giovane viveva a Lugano. Intanto sono state identificate tutte le 40 vittime dell’incendio.
Il grande dolore per le vittime italiane
Grande commozione sulla pista dell’aeroporto di Milano Linate all’arrivo del C-130 proveniente da Sion con a bordo le salme di cinque delle sei vittime italiane della tragedia di Crans-Montana. Dopo alcune fasi di organizzazione, poi, le salme hanno lasciato l’aeroporto militare. Le due vittime milanesi Chiara Costanzo e Achille Barosi rimarranno in città in attesa della camera ardente e dei funerali. Per quanto riguarda i feretri di Giovanni Tamburi e Emanuele Galeppini, questi sono diretti nelle loro città, Bologna e Genova. Invece, l’aereo militare con il feretro di Riccardo Minghetti lo riporterà a Ciampino.
“Le famiglie delle vittime chiedono giustizia”, ha fatto sapere l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. “Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione”, ha poi aggiunto, riferendosi all’incontro con il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e Stephan Ganzer, capo del dipartimento per la sicurezza vallesano.